Soffro da qualche anno di doc da contaminazione e da controllo ma da soli pochi giorni ho preso coscienza di quale sia realmente il problema leggendo il libro del dottor Melli.. Stasera ho trovato questo blog e sto leggendo ogni articolo attentamente per continuare nella battaglia e tornare a vivere serenamente e in modo bello e positivo.. Complimentissimi per il tuo blog e per la tua generosita’. Ciao vorrei far conoscere al mio ragazzo qualcuno guarito d a l doc zon a di Como. Perché non avviare un blog incentrato sul gossip o un account Twitter per condividere le tue scoperte? I problemi iniziano quando vado a lavorare sul vero grasso! Pensieri che tormentano: come liberarsi dalle ossessioni | Quando i rimpianti, i rimorsi o i sensi di colpa continuano a tornarci in mente facendoci soffrire, possiamo fare qualcosa che fa ritrovare serenità e liberarci dai pensieri ossessivi. Nella realtà tuttavia noi odiamo l’idea stessa di mettere in atto ciò che dicono i pensieri. Un abbraccio a tutti. Perdonarsi ed essere pazienti. Dopo un po’ passa e tutto torna alla normalità. Purtroppo non è una cosa sempre evitabile, si va da una parte e dell’altra, compleanni, eventi etc e c’è sempre una telecamera prima o poi, diciamo così. Anche se sono pensieri senza senso creano un disagio terribile. Essendo i miei, dubbi da relazione, ogni volta che faccio tutto questo, inizio a chiedermi… e se dovessi invece ascoltare quello che ha da dirmi la mente? Ricapitolando: Gli esperti che collaborano con il sito non si assumono la responsabilità in merito all’affidabilità ed all’esattezza delle informazioni riportate e per gli effetti negativi diretti, indiretti, incidentali e consequenziali legati all'uso proprio o improprio delle informazioni contenute in questo sito. Quando una di queste azioni ti sembra troppo azzardata, segnatela da parte e quando avrai più coraggio affrontala! Perciò se fosse interessata mi scriva pure alla mail presente nella pagina CONTATTI. Lucio, mi può dare qualche parere? Ma anche se so che e stata una batosta enorme mi sto rialzando piano piano sapendo che riparto da un checkpoint e non dall’inizio, la mia autostima sta aumentando proprio ora che sto scrivendo, e mi ripeto che non mollero mai che se devo cadere 1000 volte lo faro e ne usciro vincitore quale io sono e sono sempre stato, (Sono sempre stato molto fiducioso delle mie qualita che possono essere interpretate come arroganti ma non lo sono sicuramente, proprio per questo mi sono impressionato dalla mia bassissima autostima) non sara facile ma sono sicuro che ce la faro e vincero questa guerra costi quel che costi. Non tormentatevi pensando alla vita passata,non tormentatevi nemmeno pensando alla vita futura,vivete il presente,accettate la situazione per quella che è e siate felici dei piccoli passi fatti! Prenditi tutto il tempo necessario. Grazie. Ora sono circa 4 giorni che sono nuovamente tra le onde….;). ho cominciato ad accettarli a farli miei e a conviverci..ora anche se li ho sempre fanno parte di me e non mi danno più fastidio…non sobbalzo più per l’ansia e la notte dormo bello che tranquillo…anche questo era un DOC… cosi dovremmo fare per i pensieri intrusivi,,se noi li accettiamo li prendiamo in carico li facciamo nostri loro non avranno più armi per ferirci o per spaventarci…, Anche qui ci sarebbe da discutere a lungo di quanto hai scritto… Il problema è che la elabora da un momento all’altro in pochissimi nanosecondi ed io penso: In questo articolo,però,ho trovato terreno fertile per alcune riflessioni che vorrei condividere con voi! Incitereste mai un bambino a correre se ha appena imparato a gattonare? Ecco, un altro punto centrale della battaglia contro le ossessioni. Sono curioso di avere un tuo parere in merito perché il cervello quando si blocca si blocca e anche se nel mio caso come immagino per altri le ricadute durano meno sono cmq forti quando arrivano. Bene potrebbe succedere ancora perché questo è un percorso molto lungo,dove la pazienza è la fede sono molto importanti… Fare una lista di quello che faresti se non avessi il Doc e la depressione ed agisci i punti della lista. Vivi nuove esperienze per liberare la mente dall'ossessione, per esempio esci con gli amici, leggi un libro o impara a suonare uno strumento musicale. l’articolo invoglia a migliorarci, a vincere questi momenti di debolezza, incertezza, tristezza, mancanza di autostima, mancanza di vivere. Ebbene, in un ambiente familiare dove sono certissimo di non essere ripreso o guardato da esterni o da persone non strettamente della mia famiglia, questo non accade, in quel momento la mia mente è certa di non essere osservata da esterni, quindi il cervello rimane buono, non scattano pensieri ossessivi, qualunque sia il lavoro o l’hobby a cui mi sto dedicando, il cervello rimane buono, senza pensieri assurdi, quindi il vero motivo che puo’ scatenare da un momento all’altro il doc è la consapevolezza di essere osservato da esterni, con telecamera o meno ed in base a circostanze che potrebbero farti venire il pensiero ossessivo, credo sia una “coda di paglia ossessiva”, in genere la “coda di paglia” ha qualcosa di vero, invece qui si parla di DOC che simula una “coda di paglia” basata su ossessioni, quindi su menzogne. Se l’oggetto della tua ossessione è qualcuno che neanche ti guarda, potresti decidere di abbandonare le cattive abitudini che ti trattengono dal farti notare. Il pensiero fisso o i pensieri fissi sono di tipo intrusivo e ossessivo. Questi rituali puntano a ridurre l’ansia generata dalle ossessioni o a prevenirne la comparsa. Come liberarsi dei pensieri ossessivi Alcune delle soluzioni che la persona può adottare per liberarsi dei pensieri ossessivi sono: accettare il pensiero ossessivo senza volerlo allontanare, per evitare che si manifesti con più forza e senza sosta. Cambia la disposizione dei mobili e acquistane qualcuno nuovo. Dopo faremo poi qualche analisi interessante. La cosa importante è non fissarsi sul fatto che non debbano venire mai più! Riprendere le relazioni trascurate finora è un ottimo metodo per sconfiggere un'ossessione. Grazie, Quando hai un disagio,io così lo chiamo il doc,e non è che lo penso è un dato di fatto per quanto ti può aiutare la tua psico,i farmaci e tutt’altro,il più grande aiuto sei tu! Ecco cosa troverai in questa pagina. Questo atto viene ripetuto migliaia di volte, in un processo di “addomesticamento” che mira a far si che sia la mente a fare ciò che vuole la volontà, e non il contrario. 3) la colpa del DOC (che ho da circa un anno) non è mia, ma diciamo che ne ho identificato le cause di attivazione. Può darsi che tu sia ossessionato da un’attività in particolare, per esempio giocare al tuo videogioco preferito. L’inganno è pensare che l’ansia si possa risolvere pensando, mentre in realtà pensando l’ansia aumenta…, Ciao Lucio, io non capisco quando dite di sentire le sensazioni ecc ma se io nn sento niente quando sto con il mio ragazzo e pure se cerco di non pensare che non ci voglio stare insieme automaticamente non sentendo niente mi ritorna l’ossessione di non voler stare più con lui .. Io nn riesco a sentire le emozioni x lui a ritrovare la serenità con lui ! Padre spesso assente per lavoro 2. Dobbiamo sempre essere felici e grati per ciò che abbiamo, e smetterla di lamentarci per ciò che invece non abbiamo. Non rispondere alle domande del Doc e non compulsare!! Quando ci riesco, perchè ce la farò, pubblicherai un mio commento! Quindi quale è il punto per liberarci delle ossessioni? solo che poi nel Doc si rivolta contro di noi perché piu cerchiamo di sciogliere razionalmente i pensieri ossessivi guidati dall’ ansia,più questi si ripresentano,proprio perché questi pensieri non costituiscono un pericolo reale ma soggettivo che quindi non trova soluzione…. Reputo così significativo il suo intervento che ho deciso di farne un articolo. Allora scatta il “ci devo riuscire” e zac! Mi piacerebbe ricevere il tuo eBook, ma nn so come fare. Ai fini del DOC il punto non è fare una cosa o l’altra. Poi da single ho sofferto per qualche anno di doc omosessuale! Ma il passato non esiste più! All’inizio delle terapia i risultati sono arrivati subito e la cosa mi entusiasmava molto; i problemi sono iniziati dopo.. Vorrei domandarti questo: ti capita ancora di avere dei momenti, delle giornate , dei piccoli periodi di tempo in cui ti ritrovi a doverti confrontare con la sintomatologia ? Continua così Lucio. Non limitarti ad allontanare l’ossessione e affrontala. Salve Lucio, è da qualche tempo che ricevo le tue email sulle novità del blog a cui ero approdata per interesse professionale, faccio la psicoterapeuta (c-c) e il doc è la mia grande passione. Io gli stessi pensieri che ora mi devastano li avevo anche prima, nel senso che prima non mi davano fastidio li accettavo senza alcun problema…poi mi sono sposato…e boom scoppiata la bomba…ho cominciato a sentirmi in colpa e a pensare che ero un pervertito e un poco di buono….ho passato due anni a cercare di cancellare un passato cosi doloroso ma più mi sforzavo più rimaneva li..anzi..si incazzava ancora di più…cosi dopo un sacco di crisi con il mio psicoterapeuta ho cominciato a capire…il passato lo uso come arma contro di me solo per negarmi il presente e godermi la vita ora… una specie di autodistruzione per punirmi di quello che ho fatto…..ogni qualvolta provo l’insoddisfazione di qualcosa ecco che ci rimarco sopra con il passato…autostima e amor proprio…consolare la parte bambina trascurata dentro di noi che ha paura…provate ad immaginare di dire al proprio figlio non rompere stai zitto quando vi presenta una difficoltà..come reagirà…sicuramente ancora più spaventato…e chiuso nelle sue angosce. Ho notato che alcuni parenti si divertono con queste cose interpretandole da ignoranti in modo sballato, e se glie le spieghi ti danno semplicemente del matto, non possono capire la situazione. Ho fatto nel tempo ad esempio il test di fare la stessa attività di lettura con un libro cartaceo e fare la stessa cosa (leggere) con telecamera, il risultato è stata l’assenza di pensieri DOC con il cartaceo e la possibilità imprevedibile di pensieri DOC quando c’era la consapevolezza di essere osservati da esterni. In questi 32 anni ho avuto, fortunatamente dei periodi di serenità, senza pensieri ed è tutto un altro vivere! e arriva proprio dopo un pianto dove scrivevo” ti stai suggestionando, ti stai prendendo in giro, non puoi amare una persona così a lungo, non ce la farai mai,basta non ne posso più..” la frase successiva? Mettete giorno dopo giorno, per quanto ora vi possano sembrare cose inutili, quei piccoli mattoncini per riconquistare la vostra autostima. Ho attraversato ed attraverso ancora tutti i tipi di doc, per lo più relativi a compulsioni mentali, doc pedofilo, aggressivo, paura di essere malata mentale e quant’altro, talvolta mi ritrovo a compulsare anche su semplici affermazioni che faccio chiedendomi cosa sia la realtà. Ma ne vale la pena! Ciao Lucio, ciao ragazzi! Lasciare scorrere il pensiero ha come obiettivo: non rispondere e non compulsare.Concentrarsi sul respiro significa invece distrarre l’attenzione dal pensiero, il che ha come obiettivo: non rispondere e non compulsare. Salve, leggendo le vostre storie, ho deciso di raccontarvi la mia. non so più come uscirne. sono molto molto lieto di ricevere questo tipo di feedback da una professionista del settore Hai qualche consiglio? Non fare paragoni fra le nuove conoscenze e la persona da cui sei ossessionato. Mauro. È doc o no? Non faccio quasi più nulla, lavoro male, sono assente con la testa, penso solo a quello e mi prendono veri attacchi di paura (non ansia e panico). Spero che gli altri utenti lo leggano e ne prendano spunto. Ciao lucio,seguo molto il tuo blog soprattutto nei momenti di sconforto quando ho bisogno di trovare risposte perché è molto chiaro e semplice anche se a volte mi sembra che io sia l eccezione..cmq ti volevo chiedere se a te è capitato mai di evitare certe situazioni che potevano spaventarti e quindi essere stressanti e come le hai superate?poi ti volevo chiedere se approfondivi meglio la questione del passato,del fatto di autopunirci .a me capita di rivivere stati d animo vecchi e di non essere serena riguardo al mio presente.grazie! Ciao Lucio soffro di doc da parecchi anni. Il Doc ci ha dato una bastonata fortissima e noi stiamo imparando,di nuovo,a conoscere noi stessi e la nostra mente! Qualcuno ha risolto? Non voglio quasi più alzarmi al mattino. Dunque le ossessioni diventano più forti. Io sono un docker storico e sono rivisto rileggendo i vari articoli!Ho 35 anni e un bel pò di terapia cognitivo comportamentale alle spalle! Io la vedo in questo modo: per il nostro cervello avere avuto il DOC è come essere stati decine, centinaia, migliaia di volte in pericolo di vita, sempre per lo stesso motivo. La perfezione non esiste in niente! La tua concentrazione ne ri… Con questo messaggio vorrei solamente ringraziarti dal profondo del cuore per tutto l’amore e l’attenzione che metti nella cura di questo blog, non so se qualcuno te l ha mai detto ma il tuo lavoro è un vero e proprio salvare le vite, vorrei inoltre lasciare un messaggio di speranza a tutti coloro che sono immersi come me in questa sofferenza senza eguali. E’ una risorsa molto preziosa! Spesso si pensa che per vincere il Doc sia necessario un incredibile dispiego di forze, formule complicatissime, esercizi difficilissimi…. La TCC può servire anche per elaborare una parola o un'azione che possa “rompere” il pensiero ossessionante e permettere lo spostamento dell’attenzione su qualcos’altro. Hai centrato in pieno. Mi domando… Concentrarsi sul respiro, non è in parte una non accettazione del pensiero intrusivo? riesco a essere anche ironica…ma ci sono momenti dove sto veramente male a pensarmi senza di lui, senza il nostro amore! Questo doc che mi ritrovo da circa un anno proviene da un martellamento psicologico nemico, negli anni non mi era mai capitato di essere sottoposto ad un martellamento simile, ma è successo, ora VOGLIO SOLO ELIMINARE IL DOC, ma il metodo indicato qui non funziona, cos’altro posso fare? E’ come se alla presenza della telecamera il cervello decidesse di attivare questi meccanismi, mentre senza la telecamera, mentre ad esempio leggo un libro cartaceo, niente di niente, l’assurdità non ha alcuno spazio nel cervello. Lucio ci sei passato nella fase delle domande esistenziali? Grazie in anticipo, “Col tempo, continuando ad applicare le soluzioni che ci hanno permesso di uscire dalla fase acuta, gradualmente vanno via anche queste micro-ricadute.”(tu scrivi). Anche io ho pensato cosi di essere vicinissimo di superare il doc, tra l’altro in pochissimo tempo 5-6 giorni e nonostante avevo consapevolezza dei meccanismi del doc, ero stra sicuro ma tantissimo oramai pensavo di uscire dal tunnel di superare le mie paure, che nonostante mi sia ripetuto che era normale che ci siano delle ripetute che faceva parte del gioco, ero salito a un livello che avevo neutralizzato molti meccanismi del doc, e che non ci cascavo piu. Se posso dare il mio modesto consiglio, scegliete di andare in controtendenza ogni giorno, smettetela di evitare le situazioni che potrebbero scatenare le compulsioni, tanto male che vada compulserete, starete male e basta, fate le cose di controvoglia, andate a correre a fare una passeggiata, imparate a meditare che davvero con pazienza i risultati arrivano e studiate se potete ! Durante i primi giorni settimane di grande ansia sorridevo e credevo ed ero straconvinto che era un corso naturale nonostante la fortissima ansia e paura io sorridevo: sembra allucinante ma e cosi. Un abbraccio Bisogna amarsi, perdonarsi ma soprattutto essere pazienti. Lo stesso esempio può esser traslato alle ossessioni! Le mie ossessioni oggi si dividono in due gruppi: 1) non accettare situazioni di vita che non mi piacciono e vorrei diverse. La mia fortuna è che il mio disagio non capita ogni giorno ma sto anche un’intera settimana bene e non mi invalida le mie attività quotidiane che riesco a portare avanti comunque. D’ Altronde se avessimo la certezza che fosse doc, dove sarebbe il tranello? La psicoterapia cognitivo-comportamentale costituisce il trattamento psicoterapeutico di elezione per la cura delle ossessioni. Esto es ¡increíble! Direi di si. Tuttavia volevo ricordarti che secondo me hai dimenticato di parlare di alcune cose importanti che ti vengono chieste spessissimo ovvero: “L’ansia di avere l’ansia” e “l’ansia di non provare più ansia”. Queste ossessioni si manifestano spesso come pensieri, impulsi o “immagini mentali” di commettere un atto che essi considerano dannoso, violento, immorale, sessualmente inappropriato o sacrilego. La cosa paradossale, esattamente come ha scritto l’amica, è che la mente ossessiva dispone di grandissime potenzialità e di capacità fuori dal comune. Si tratta di pensieri o, più spesso, immagini o impulsi, relativi a scene in cui vengono messi in atto comportamenti indesiderati e inaccettabili per la persona, privi di senso, pericolosi o socialmente sconvenienti. ho trovato per caso il blog ed è molto interessante. Stilo una lista e qualcosina la faccio, mi costa come non mai ma a fine giornata ho messo quel piccolo mattoncino in più, ci vorrà tanto tempo, tanta tenacia, ma la vita è bella e merita di essere vissuta. in Essenze Natur Mix. Anna. La realtà è che è sempre il Doc che complica tutto per preservare se stesso. Non esistono rimedi miracolosi per liberarsi dalle preoccupazioni e dall’ansia, ma solo tanto lavoro su se stessi e sulle emozioni più intime. Cosa si può fare in questo caso quando non hai la volontà di uscirne nonostante la sofferenza che prova, ha dovuto lasciare anche la scuola e il gioco del calcio, passa le sue giornate quasi sempre sul letto. da poco ho scoperto il tuo ebook e me lo sono letto tutto d’un fiato, sentendomi veramente capita. Io non credo molto nella psicoterapia xke non ho risolto nulla anke se sono cresciuta molto e diventata indipendente…i miei m hanno sempre tenuto sotto una campana di vetro. Se prima del DOC eravamo persone sensibili ed altruisti, dopo saremo sempre sensibili ed altruisti ma in più saremo profondamente sicuri di noi. Credo che  alla base di tutti i meccanismi del doc ci sia la totale assenza di amor proprio, una completa disistima. AVVERTENZA: Niente di quanto affermato in questo sito può essere interpretato come un tentativo di offrire un'opinione medica, psicologica o in altro modo coinvolta nella pratica della medicina. Ho letto in uno dei primi post che hai passato una fase dei dubbi esistenziali… Come ne sei venuto fuori? Io lo dico sempre: a me il DOC ha cambiato la vita in meglio in modo TOTALE. Se vedo tipo una lesbica penso oddio diventerò così ! Per molti anni si è pensato che il DOC “ossessivo” fosse quasi impossibile da gestire per l’ assenza di comportamenti da trattare. Quindi si torna alla fase 1. E se la cosa fosse andata diversamente e tu ricordi quel momento in questo modo?” Dopo queste domande ripetitive, come se fossero dubbi esistenziali, mi appaiono determinate scene in mente, riguardante sempre quel tipo di avvenimento. Ho sempre sofferto di doc da relazione ogni volta che mi fidanzavo! In questo modo, permetteremo ai pensieri di fluire, di uscire dalla nostra mente. secondo te l’eccessiva razionalità che ė alla base del DOC potrebbe essere un meccanismo di difesa,un modo di proteggersi dandosi sempre una spiegazione a tutto ,per essere appunto sicuri di tutto e non correre rischi? Quindi, cosa fare? Sono profondamente convinto di questa tesi. grazie Lucio per il tuo blog è il tuo grande sostegno!!! Non è la prima testimonianza in cui mi ritrovo, naturalmente. Ma quell’idea mi ritornava sensazione orribile, quasi da rassegnato che non avrei potuto realizzare i miei sogni e tutto il resto, essendo consapevole che l’autocomiserazione e da evitare come la peste, nonostante abbia avuto un carattere cosi forte durante tutto quel tempo dove il doc era a livelli altissimi. ci provo ogni giorno a essere come vorrei, a non ascoltare tutta la pappardella che echeggia nella mia testa da 8-9 mesi. Il punto non è usare questa o quella tecnica: il punto è non rispondere e non compulsare. L’idea che mi sono fatto dopo molti mesi di studio  te la spiego attraverso un altro scambio avuto con un altro utente. Sul momento, mentre i tuoi pensieri iniziano a vagare e ti occorre urgentemente una distrazione, prova a mettere della musica ad alto volume, chiama un amico (con cui parlare di tutto, esclusa la tua ossessione), leggi un articolo di giornale impegnativo o torna a lavorare. Nella realtà esiste solo il presente! E’ normale avere atteggiamenti simili nel doc? Ciao Monica, Capito il problema,ho iniziato un percorso di psicoterapia con uno psicoterapeuta di Nardone! Oltre a tutto il resto descritto, naturalmente. Forse perché la meditazione andrebbe fatta tutti i giorni e per sempre anche una volta ottenuta L’apparente guarigione. In realtà se tu insisti, come mi pare stia facendo, per andare fino in fondo nella comprensione di te stesso e della mente ossessiva, vedrai che non è affatto tempo perso. Ciao Lucio, il 30 agosto mi sposo, però è da tre giorni che sono in panico totale forte ansia continua. Riordina la scrivania e personalizzala con fotografie nuove o soprammobili. Un trabajo útil para traer algo nuevo a Internet. Le ossessioni, il più delle volte, sono state quelle che ti ho accennato precedentemente, ma adesso mi ritrovo nuovamente in questo tunnel da qualche settimana e non so come uscirne. A 8 anni ho incominciato ad avere problemi con il sonno. Nell’arco di 12 mesi ogni quabto tempo il doc ti ritorna ? E’ solo una proiezione del nostro passato. E’ quella molla che ci consente di scattare ed andare avanti, nonostante le difficoltà.