Furiosa, Artemide decide di punire la ninfa trasformandola in un’orsa e scatenandole contro dei cani da caccia. L’Orsa Maggiore, chiamata anche Grande Carro, è una costellazione che conosciamo molto bene perchè è una delle più tipiche e caratteristiche dell’emosfero boreale.Anche quando le condizioni luminose non sono ottimali, di notte si riesce spesso ad ammirare nel cielo stellato e rappresenta un vero e proprio punto di riferimento. Le stelle sono tutte dotate di un nome proprio: Dubhe è la stella alpha e rappresenta il dorso dell'Orsa, Merak è la beta e rappresenta i fianchi. Home Made. L'Orsa era anche una delle quarantotto costellazioni elencate da Tolomeo ed è sempre stata una delle più conosciute, menzionata da poeti come Omero, Edmund Spenser, Shakespeare, Leopardi e Alfred Tennyson. L'Orsa Maggiore contiene un gran numero di stelle con un sistema planetario accertato; il più conosciuto di questi, nonché uno dei primi in assoluto ad essere scoperti, è quello di 47 Ursae Majoris: sono noti due pianeti di tipo gioviano con un'orbita che si viene a posizionare, come distanza dalla stella madre, fra quelle di Marte e Giove (rapportandole al nostro sistema solare). C'era una volta in tutto il mondo ha vissuto la ninfa Callisto – la figlia di Licaone e aiutante della dea Artemide. L'Orsa Maggiore (in latino Ursa Major) è una costellazione tipica dei cieli boreali. I sistemi planetari noti nella costellazione di Perseo sono tutti costituiti da un solo pianeta conosciuto; in particolare si tratta in tutti i casi di giganti gassosi, grandi da 4 a 7 MJ, e situati in orbite interne, comprese fra 1 e 2 au. È detta anche il Piccolo carro. In altre parti del mondo vengono usati nomi diversi: in Nord America è il Grande mestolo, nel Regno Unito è "l'aratro" mentre Septem triones (i sette buoi) è il termine con cui gli antichi Latini definivano le sette stelle dell'Orsa Maggiore descrivendone il loro lento movimento attorno alla stella polare (da qui l'origine del termine settentrione, cioè nord[1]). Fiore di pesco : brano tratto dall' album "Orsa Maggiore"; testo: Claudio Orlandi; musica: Pane. Per salvarla da morte certa, Zeus decide di trasportarla in cielo e di eternarla in una costellazione: la costellazione dell’Orsa Maggiore. Sono presenti infine anche due galassie nane satelliti della nostra Galassia: Ursa Major I e Ursa Major II, un Ammasso di galassie, il Gruppo di NGC 507, e gruppi di galassie, come il Gruppo di NGC 4051 e il Gruppo di NGC 5322. L’Orsa Maggiore nella sua versione più visibile, è composta dai seguenti astri: 1. In tarda serata, daranno spettacolo Cancro, Gemelli e le tipiche costellazioni invernali come Orione, Cane Maggiore, Cane Minore e Unicorno.. Verso sud, seguiamo l’eclittica per ritrovarci nelle costellazioni di Pesci, Aquario e Capricorno, assieme alla maestosa Balena. Per osservarla basta guardare verso nord alla ricerca di sette stelle ben visibili posizionate in modo da formare una sorta di mestolo. - Costellazione assai nota del cielo boreale, simile nella forma all'Orsa maggiore, ma più piccola di questa. Da allora le stelle dell'ammasso si sono disperse in una regione di circa 30 per 18 anni luce, posta a circa 75 anni luce di distanza, che è quindi il più vicino oggetto simile ad un ammasso. Perseo (in latino Perseus) è una costellazione settentrionale, rappresentante l'eroe greco che uccise il mostro Medusa; è una delle 48 costellazioni elencate da Tolomeo ed è anche una delle 88 costellazioni moderne. L'evento non fece che acuire la gelosia di Giunone, adirata perchè la nuova costellazione "orgogliosamente rivolve nella sua nuova orbita e risplende per tutto il polo". La caratteristica figura del Piccolo Carro è data dalle sette stelle più brillanti. Accanto alla stella Phecda, si individua la galassia spirale barrata M109; a breve distanza dalla stella Merak si osserva invece M108. Verso il bordo nordorientale della costellazione, infine, è presente un gruppo di ammassi aperti su cui domina NGC 1528, molto brillante e facilmente risolvibile in diverse decine di stelle anche con piccoli strumenti. Lynx) è una costellazione quasi completamente oscura, introdotta nel cielo boreale da J. Hevel nel 1690, per completare una lacuna tra l'Orsa Maggiore e l'Auriga. Contest Stranieri. Ci sono ben 125 stelle di magnitudine superiore alla sesta. Si trovano entrambi a una distanza maggiore di 7 000 anni luce e sono separati fra loro da alcune centinaia di anni luce. Gli altri due gruppi sono centrati uno sulla stella Algol (β Persei) e l'altro sulle due stelle ε Persei e ζ Persei. Contest Iaru 2014 Results SARL VHF and UHF Contest 2011 50 RaseDx Sprint 2011. Anche chi ha poche o punte nozioni astronomiche sa riconoscere nel cielo le sette stelle che compongono la sua parte centrale, chiamata Gran Carro. Le stelle del Grande Carro sono chiamate, in ordine da est ad ovest, Dubhe, Merak, Phecda, Megrez, Alioth, Mizar e Alkaid (o Benetnash), e sono state assegnate loro le lettere greche da α ad η (vedi nomenclatura di Bayer), nello stesso ordine. La tradizione aggiunge che all'Orsa doveva sempre mantenersi alta nel cielo perchè le era proibito entrare nelle acque, dominio di Teti che, istigata da Giunone, le era nemica. La costellazione dell'Orsa Maggiore giace lontano dalla Via Lattea e dai suoi ricchi campi stellari, dunque entro i suoi confini non sono visibili ammassi stellari. Alpha e Beta sono chiamati 'Puntatori', dal momento che prolungando verso Nord la linea che p… Nel firmamento celeste, una tra le costellazione che gode di maggior fama è certamente l'orsa maggiore. Gran Carro Denominazione comune della costellazione dell’Orsa Maggiore ( orsa). L’ Orsa Maggiore L’Orsa Maggiore (Ursa Major) è la costellazione più popolare del cielo, oltre a essere la terza in ordine di grandezza. La Lince (lat. Le stelle variabili nella costellazione di Perseo sono estremamente abbondanti; tuttavia solo poche sono di facile osservazione, poiché molte sono piuttosto deboli o le loro oscillazioni sono minime. Tra gli ammassi aperti, spicca il famoso Ammasso Doppio, formato dai due ammassi h e χ Persei: questi due oggetti (rispettivamente NGC 869 e NGC 884) sono tra i più belli del cielo notturno per l'osservazione con binocoli e piccoli telescopi. Altre 100 stelle circa, inclusa Sirio, formano una "corrente" che ha lo stesso moto proprio, ma la loro relazione con l'ex-ammasso non è chiara. Dal Bagavata Purana: Se tracciamo una linea che corre da Nord verso Sud, la mansione lunare attraversata da questa linea, sarà la nakshatra che governa la costellazione di quel momento. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 22 mar 2020 alle 07:56. A breve distanza dall'Ammasso Doppio si trova un altro ammasso piuttosto appariscente, anche se poco noto; si tratta di Tr 2, al limite della visibilità a occhio nudo e risolvibile anche con un binocolo in un ricco insieme di stelle sparse. Perseo è il protagonista di un famoso mito della Grecia classica. Non una costellazione a sé stante, l'Orsa Maggiore fa parte dell'Orsa Maggiore, l'Orsa Maggiore. Fra gli astronomi amatoriali Perseo è ben nota per contenere anche il famoso Ammasso Doppio, uno degli oggetti più osservati e fotografati del cielo. La sua compagna Alcor molto più debole, ha una magnitudine 4. Alioth (ε Ursae Majoris) è la stella principale della costellazione; di magnitudine 1,76 e dal colore bianco, è una delle stelle del Gruppo stellare dell'Orsa Maggiore. Tra le nebulose planetarie, la più cospicua è M76, chiamata anche Piccola Nebulosa Dumbbell, per la sua somiglianza con la più grande Nebulosa Dumbbell. La Via Lattea attraversa la costellazione di Perseo da NW a SE, ma appare in questo tratto meno evidente che in tutte le altre costellazioni: ad occhio nudo, quasi sembra che si interrompa a nord, per poi ricomparire nei pressi della stella Mirfak, e scomparire di nuovo, per riapparire infine solo all'interno del "pentagono" dell'Auriga. "Asiatic parallels in North American star lore: Ursa Major" in the Journal of American Folklore. 1535 stars from the Basic FK5 A direct combination of the positions given in the HIPPARCOS cataloguewith astrometric ground-based catalogues having epochs later than 1939allows us to obtain new proper motions for the 1535 stars of the BasicFK5. Il fatto che siano ancora così luminosi a questa distanza, tanto da avere una lettera della nomenclatura di Bayer assegnata, fa dedurre che siano due ammassi di dimensioni notevoli ed estremamente brillanti. Yagi Beam. Fra Orsa Maggiore e Leone Guida alle costellazioni/Fra Orsa Maggiore e Leone; ... oltre che la brillante costellazione di Perseo e i suoi ricchi campi stellari di fondo. Gli abitanti del Nord America condividevano questo mito prima dell'arrivo dei colonizzatori europei, probabilmente portato con sé dai primi esseri umani che colonizzarono il continente circa 14.000 anni fa. La costellazione contiene alcune interessanti stelle multiple, sebbene la gran parte di esse non siano alla portata di piccoli strumenti amatoriali. Da segnalare anche Lalande 21185, che è la quarta stella più vicina alla Terra (escluso il Sole). Ha un diametro apparente di 65 secondi d'arco e una luminosità apparente di 10,1. Mentre tornava a casa, salvò Andromeda, figlia di Cefeo e Cassiopea, re e regina d'Etiopia, da un mostro marino. Tra est e sud-est, Auriga, Perseo e Toro saranno al centro dell’attenzione, all’inizio delle nostre osservazioni. ORSA MINORE (Ursa minor). L'Orsa Maggiore contiene alcune stelle doppie, sebbene non tantissime date le dimensioni della costellazione. Il suo diametro reale è di circa 14 anni luce. Dall'emisfero australe si può osservare invece bassa sull'orizzonte e nelle regioni più meridionali diventa progressivamente invisibile. Partì alla ricerca della Medusa, della quale voleva la testa come regalo di nozze per il re Polidette di Serifo. Ecco la storia dell'orsa maggiore come in pochi la conoscono davvero. Elenco di parole per l'indizio di cruciverba Idra o Orsa maggiore. Questo gruppo di stelle è noto fin dai tempi più remoti e le storie che ad esso si legano sono le più svariate: il riferimento all'asterismo come un orso (le quattro stelle orientali) inseguito da tre cacciatori (le tre di coda) è probabilmente il più antico mito a cui l'umanità faccia ancora riferimento. Il figlio di Callisto, Arcade, verrà invece risparmiato e diverrà l’antenato degli Arcadi. Entrambe le stelle sono in realtà doppie, e sono state, rispettivamente, la prima binaria visuale e la prima binaria spettroscopica scoperte. Anche lo … Continua la linea oltre Polaris per circa due terzi della distanza e ti condurrà … 6 El By F5MAG Verticali in 50 Mhz 2RGN6 J-Pole-Delta-Dipolo Rotativo Delta Loop 50 Mhz. Scegli tra immagini premium su Orsa Maggiore Costellazione della migliore qualità. Mizar ha una stella compagna chiamata Alcor, appena visibile ad occhio nudo, che è un tradizionale test della vista. Le dimensioni della costellazione favoriscono statisticamente la presenza di diverse stelle variabili; alcune di esse sono visibili anche con un semplice binocolo. About; Membership. M34 è ammasso aperto con una magnitudine apparente di 5,5; si trova a una distanza di circa 1 400 anni luce e consiste di circa 100 stelle che sono sparse su un'area più grande della Luna piena. Si trova inoltre nell'epica finnica Kalevala ed è stata dipinta da Vincent van Gogh. La più famosa della costellazione, nonché una delle variabili in assoluto più celebri del cielo, è Algol (β Persei), prototipo delle variabili a eclisse di forma regolare, in cui due componenti di un sistema binario si eclissano a vicenda causando la diminuzione della luminosità totale del sistema; l'ampiezza della variazione è dell'ordine di una magnitudine, dunque tale differenza è ben apprezzabile anche ad occhio nudo, semplicemente paragonando la sua luminosità con altre stelle vicine, in particolare con Mirphak. È composta di sette stelle principali, una delle quali è l'attuale stella Polare, distante 1° 6′ dal Polo; la Polare si troverà alla minima distanza dal Polo nell'anno 2095 (26′ 30′′). Perseo contiene una delle associazioni stellari più brillanti della volta celeste: l'Ammasso di Alfa Persei (Mel 20); è dominata dalla gigante Mirfak ed è costituita da alcune decine di stelle di magnitudine compresa fra la 4 e la 7, molte delle quali sono ben visibili anche a occhio nudo. Sky Catalogue 2000.0: Volume 2: Double Stars, Variable Stars and NonstellarObjects, The International Variable Stars Index - AAVSO, The Cambridge Guide to the Constellations, A Walk through the Heavens: A Guide to Stars and Constellations and their Legends, Astronomia - Dalla Terra ai confini dell'Universo, Stelle principali della costellazione di Perseo, Oggetti non stellari nella costellazione di Perseo, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Perseo_(costellazione)&oldid=111624982, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. La Stella Polare può essere trovata disegnando una linea tra Dubhe e Merak, all'estremo del Gran Carro, e prolungandola di cinque volte. Cara anche al poeta Gabriele D'Annunzio, è raffigurata nell'emblema della Reggenza italiana del Carnaro e nello stemma della Provincia di Fiume. Traccia una linea tra le due stelle che formano la parte anteriore del vaso del mestolo ed estendi quella linea a nord fino a Polaris, la stella polare. Orsa minore Costellazione caratteristica del cielo boreale. Questo "vuoto" ha principalmente due ragioni: la presenza di enormi banchi di nebulosità oscure e la stessa morfologia della nostra Galassia, che qui in questo tratto appare quasi opposta al suo centro. Fra i sistemi con un solo pianeta conosciuto, spicca GSC 03466-00819, una nana arancione con un pianeta che possiede 75 volte la massa terrestre. L’Orsa Maggiore è infatti alle latitudini mediterranee una costellazione circumpolare, di quelle cioè che non tramontano mai, non si inabissano sotto la linea dell’orizzonte. Tra le altre stelle, si segnala 47 Ursae Majoris, nota per avere un sistema planetario con tre pianeti confermati, 2,54 e 0,76 volte la massa di Giove. Circa la sua bellezza era leggendaria. Molti studiosi considerano comunque questo mito ancora più antico, retrodatabile all'Europa di trentamila anni fa, quando, come diversi ritrovamenti testimoniano, era diffuso un culto dell'orso[8]. WikiMatrix en The core of the moving group consists of 14 stars, of which 13 are in the Ursa Major constellation and the other is in the neighboring constellation of Canes Venatici. ι Persei è una stella gialla di magnitudine 4,05; è una delle stelle simili al nostro Sole più vicine. Era, moglie di Zeus, adirata per l’ulteriore affronto patito da Zeus, chiese ed ottenne che le costellazione dell’Orsa Maggiore e dell’Orsa Minore vagassero perennemente in cielo senza mai trovare riposo nelle acque dell’Oceano, ovvero che non potessero mai tramontare, spiegando così il perché queste … A. Proctor notò che, eccetto per Dubhe e Alkaid, le stelle del Gran Carro hanno tutte lo stesso moto proprio, che le porta verso un punto comune del Sagittario. 6 El. Member Benefits; Member Directory; New Member Registration Form Mizar (ζ Ursa Majoris) È una stella binaria e rappresenta la doppia coda del mestolo, è 71 volte più luminosa del Sole. Tra le nebulose diffuse invece la più notevole è NGC 1499, chiamata anche la Nebulosa California, scoperta nel 1884 dall'astronomo statunitense Edward Emerson Barnard. Dubhe (α Ursae Majoris) è una stella gialla di magnitudine 1,81 che si trova a 124 anni luce da noi, ossia circa 50 anni luce oltre il Gruppo stellare dell'Orsa Maggiore. La storia si interseca con quelle riguardanti numerose altre costellazioni, tra cui Cassiopea, Cefeo e Andromeda. L'identificazione delle sette stelle principali con la figura di un orso è presente in diverse e distanti civiltà e, non avendo questo insieme di stelle alcuna particolare somiglianza con l'animale, una convergenza culturale casuale è altamente improbabile. PERSEO Secondo la tradizione mitica, Perseo discendeva da Abante, re dell’Argolide, un guerriero così temuto che anche dopo la sua morte bastava mostrarne lo scudo ai nemici per metterli in fuga. Contest IARU 2010 Results. Altre stelle come Arturo (α Boötis) e Spica (α Virginis) possono essere trovate prolungando invece il lato lungo. Le sue sette stelle più luminose, raggruppate nel famoso asterismo del Grande Carro, sono visibili per tutto l'anno nell'emisfero nord e non tramontano mai a nord del 41°N (la latitudine di Napoli, Madrid e New York). A causa della sua debolezza, è molto difficile da osservare visualmente, ma è un soggetto tradizionale per gli astrofotografi. L'Orsa Maggiore (in latino Ursa Major) è una costellazione tipica dei cieli boreali; le sue sette stelle più luminose, raggruppate nel celeberrimo asterismo del Grande Carro, sono visibili per tutto l'anno nell'emisfero nord, e non tramontano mai a nord del 41°N (la latitudine di Napoli, Madrid e New York). Nel 1869, Richard. I. Un binocolo o un piccolo telescopio a corta focale si rivelano gli strumenti ideale per la sua osservazione. - Duration: 3:15. giovanni lupi 196 views Questo è il primo e fondamentale salto; una volta individuata l'Orsa maggiore - Ursa Major (o meglio il gran carro dell'orsa maggiore) ci permette di individuare la Stella polare ed anche l'Orsa minore - Ursa Minor. 77(305), 236–250, July 1964. Alcune di esse sono particolarmente famose e semplici da risolvere. Tra le altre galassie, è nota specialmente NGC 3184, una galassia spirale dai bracci molto luminosi e con due grandi regioni HII al suo interno. This is the first and most important hop. Si tratta del Carro Maggiore, la parte posteriore della costellazione. La costellazione contiene la famosa stella variabile Algol (β Persei) ed è anche la sede del radiante dell'annuale sciame meteorico delle Perseidi, il più conosciuto presso il grande pubblico perché il picco di attività ricade attorno al 12-13 agosto. Innumerevoli sono invece le galassie osservabili entro i suoi confini; tra la più importanti, spicca la coppia formata da M81 (una delle più brillanti del cielo) e M82, appartenenti al gruppo di galassie dell'Orsa Maggiore, uno dei gruppo più vicini al nostro Gruppo Locale. Si basa sul transito dell’Orsa Maggiore, 100 anni per nakshatra, per un totale di 2700 anni. ... Perseo o Orsa Minore: COSTELLAZIONE: Perseo o Idra: COSTELLAZIONE: Orsa Minore o lira: COSTELLAZIONE: Acquario o Idra: IMPERMEABILE: idrofugo, gommato: COSTELLAZIONE: Idra o lira: Il testo è … Nei pressi della stella Merak si trova una nebulosa planetaria, M97, nota come Nebulosa Civetta a causa delle due macchie scure sul suo disco, che somigliano agli occhi sgranati di una civetta. Le due sono separate da un intervallo di 700 secondi d’arco (mezzo anno luce) che ne rende visibile la sdoppiatura a…