Distribuito da Moviemax Media Group. Cancellare (il significato, la narrazione) e cancellarsi è dunque un atto di ribellione e in tal senso viene da interpretare anche la scelta di Giovanni di vendersi all’industriale. The couple wanders through the nearby railway tracks where they first met and fell in love, even as the environment has taken over, and numerous wild plants have sprung up since they last visited, many years ago. Così sanciva già nell’introduzione del Tractatus logico-philosophicus Ludwig Wittgenstein segnalando come prima cosa il limite, il confine in cui il suo lavoro trovava fine e da cui al tempo stesso tutto poteva prendere inizio. Titolo di apertura della rassegna Bergman 100, Il settimo sigillo mantiene inalterata la sua ossimorica levità, mostrandosi anche oggi, a sessant'anni di distanza, una straordinaria allegoria della vita e della morte, dell'esistenza umana, della fede... Nel centenario della nascita la rassegna Bergman 100 omaggia il cinema del maestro svedese con una selezione dei suoi film più celebri, rigorosamente proiettati in 35mm. Senza offrire soluzioni, tanto non ce ne sono. Quest’ultimo, invece, prima accetta di brindare alla morte imminente dell’amico, poi si lascia abbordare da una ferina ninfomane, paziente anch’essa della clinica. Mortality is omnipresent in the opening sequence in a hospital room, where Giovanni and Lidia visit their dying friend, an author named Tommaso (Bernhard Wicki). di Michelangelo Antonioni - Antonioni dopo L'AVVENTURA continua il suo singolare percorso cinematografico estremizzando ancor di più i temi che nel film precedente sembravano emergere … Subscribe to Senses of Cinema to receive news of our latest cinema journal.Enter your email address below: One question I am often asked is why the women in my films are more lucid than the men. Capitolo centrale della trilogia dei sentimenti, premiato con l’Orso d’oro al Festival di Berlino, La notte è il resoconto di una giornata, dal mattino fino all’alba del giorno successivo, di una coppia. Raffinata opera che suggellò il successo internazionale di Ingmar Bergman, Sorrisi di una notte d'estate è un'agrodolce «commedia romantica» di marca elisabettiana che, nei suoi intrighi amorosi, innesta alcune fra le ossessioni più care all'autore. Su internet La notte … Selezionato nel concorso lungometraggi della 31esima edizione del Trieste Film Festival, Monsters è il titolo d'esordio del regista rumeno Marius Olteanu: un film dal sapore esistenzialista e quasi antonioniano la cui coppia protagonista non fa figli e viene per questo guardata con sospetto. Più tardi si recano nella villa di un industriale che offre a Giovanni un posto di dirigente nella sua azienda. Tra le ultime opere di Bergman, Dopo la prova è un film televisivo finito al cinema contro il volere del regista. La Lidia de La notte, invece, parla. Prod Co:  Nepi Film (Rome)/ Sofitedip (Paris)/ Silva Film (Paris) Prod: Emanuele  Cassuto Dir: Michelangelo Antonioni Scr: Michelangelo Antonioni, Ennio Flaiano, Tonino Guerra Phot: Gianni Di Venanzo Ed: Eraldo Da Roma, Art Dir: Piero Zuffi Mus: Giorgio Gaslini, Cast: Marcello Mastroianni, Jeanne Moreau, Monica Vitti, Bernhard Wicki, Vincenzo Corbella. Capitolo centrale della … In reviewing the critical reception of La notte (1961), it strikes me that many observers seem to almost completely miss the fact that the film is, in part, a feminist critique of capitalist society, which centres around women, consumption, and the failure of our ecosystem, and not just the director’s trademark alienation and ennui. A pervasive theme in Antonioni’s work is the concept ‘Eros is sick,’ meaning that the erotic, the drive for life, is sickened and doomed by the death drive in a society operating under the assumptions of capitalism and repression . Segue la liturgia obbligata di una presentazione del libro di Giovanni, cui presenzia una sguaiata intellighentia milanese (si segnala la presenza di Salvatore Quasimodo), tra tartine, bicchieri di vino e l’obbligata domanda all’autore «Cosa ci sta preparando di nuovo?». Un'opera che racchiude forse la summa del pensiero bergmaniano sulla memoria, il tempo, e la vita. La notte appare dunque oggetto di una lunga spoliazione da tutto ciò che Antonioni reputa superfluo: è la sua poetica resa in maniera più essenziale, messa a nudo. «Niente», è la risposta. Founded in 1999, Senses of Cinema is one of the first online film journals of its kind and has set the standard for professional, high quality film-related content on the Internet. Da un lato abbiamo dunque la cosiddetta Trilogia del silenzio di Dio di Bergman, composta da Come in uno specchio (1961), Il silenzio (1963) e Luci d’inverno (1963), mentre dall’altra, la Trilogia dei sentimenti (o anche dell’incomunicabilità) di Antonioni formata da L’avventura (1959), La notte (1961) e L’eclisse (1962). Double Exposure: Films by Bill Mousoulis and Mark La Rosa, Criminals Against Decoration: Modernism as a Heist, Claustrophobia and Intimacy in Alex Ross Perry’s, Thresholds of Work and Non-Work in Tulapop Saenjaroen’s, The Search for Space in Singapore: A Review of the 18th Singapore International Film Festival, The 34th Cinema Ritrovato Has Full Resuscitation under COVID, Women at the 2020 Toronto International Film Festival, A Vitalising Cinema in an Agitated Age: The 58th New York Film Festival, Your Daughters Come Back to You: The 28th Pan African Film and Arts Festival, Stairways to Paradise: Youssef Chahine and, Waiting for Rain: Oppression and Resistance in Youssef Chahine’s, http://www.criterion.com/current/posts/2937-my-film, http://sensesofcinema.com/2012/cteq/leclisse/, http://www.cineaste.com/articles/emred-desertem-web-exclusive. Images of nature are fleeting in La notte – a few scrub trees in a desolate urban environment; the sky violated by amateur rocketry competitions; unfinished buildings everywhere – depicting Milan as an unnatural colonization of the feminine earth. L’Avventura and La Notte were the first two chapters in Antonioni’s “barreness and alienation” trilogy; the third, L’Eclisse, was released two years later. I have always lived among women; I know them very well  . Benché acclamato dal popolo, viene arrestato e sottoposto alle domande dell’Inquisitore. Michelangelo Antonioni Cavaliere di Gran Croce OMRI (/ æ n ˌ t oʊ n i ˈ oʊ n i /, Italian: [mikeˈlandʒelo antoˈnjoːni]; 29 September 1912 – 30 July 2007) was an Italian film director, screenwriter, editor, painter, and short story author.He is best known for his "trilogy on modernity and its discontents" — L'Avventura (1960), La Notte … We hear a whiny, high-pitched squeak as the recorder rewinds the tape, thus destroying her story – and making us acutely aware of the myriad untold stories of all women. Durante la visita, Lidia non riesce a sostenere il dolore per questa perdita imminente, per lei Tommaso è stato un mentore, un maestro, cui ha negato i piaceri del talamo, preferendo sposare il di lui amico Giovanni. Al termine della flânerie urbana di Lidia, ha inizio la lunga notte che da il titolo al film: dapprima la coppia si reca in un locale notturno, dove una splendida ed esotica ballerina si esibisce in una danza erotico-acrobatica con un cocktail in bilico su varie parti del suo corpo, infine la meta diventa la villa dell’industriale Gherardini, in Brianza. I would argue, rather, that women are both the centre of the film and the mirrors upon which Antonioni reflects his dark perceptions and stark conclusions about the human condition. La Notte (Michelangelo Antonioni… Giovanni’s self absorption precludes him from a loving relationship with his wife, Lidia, who patiently waits for him to grow up during the entire length of the film. È un capolavoro del cinema italiano, splendido, essenziale, nel quale la luce e la sua assenza giocano un … Tra verità e menzogna, maschera e smascheramento, scienza e fede, teatro e vita, Il volto - girato da Ingmar Bergman nell'estate del 1958 - costruisce il ritratto del cinema quale perfetto meccanismo illusionistico. Basta parlare, ritorniamo all’unica cosa vera, all’espressione corporea, perché tanto non ci capiremo nè spiegheremo mai del tutto e, mentre tentiamo di comunicare, l’amore fugge. Though Moreau is said to have disliked the role of Lidia, it is one of her finest performances and most of her power is established through her active gaze. These coordinates, between the material and the psychological, the everyday and the emotional, are mapped perhaps most efficiently in 1961’s La Notte, the second in Antonioni’s loose … What have humans made of the earth? Qui, al cospetto di una umanità chiassosa pronta a scatenarsi sulle dissonanze ardite di un jazz diventato oramai patrimonio dell’alta borghesia (sempre attento al versante musicale dei suoi film, Antonioni si affida a Giorgio Gaslini, in scena per buona parte del film con la sua orchestra), Lidia spinge Giovanni tra le braccia di Valentina (Monica Vitti) e tenta invano di fare lo stesso con uno sconosciuto. Titolo ineludibile della filmografia di Ingmar Bergman, Persona aggredisce con ricercata essenzialità nella messa in scena i temi più frequentati dal regista: la metamorfica molteplicità della psiche, la menzogna che si cela in ogni identità sociale e in ogni identità che non fa i conti con la propria “ombra”. L'Avventura is the first film of a trilogy by Antonioni, followed by La Notte (1961) and L'Eclisse (1962)Anna (Lea Massari) meets her friend Claudia (Monica Vitti) at her father's villa on the … She has written extensively on race, gender and class in film, experimental film, LGBT+ film, and film history. Al Palazzo delle Esposizioni per la rassegna … DVD | La notte Uscita in DVD. Su sceneggiatura di Ingmar Bergman, Conversazioni private di Liv Ullmann s'ispira alle vicende dei genitori del Maestro svedese per comporre un'ulteriore riflessione su sacro, individuo, morale e coscienza. How do we love one another? "La maggior parte del tempo noi la passiamo a staccare pezzi di intonaco dai muri. Perhaps no critic got it more wrong than Pauline Kael in her infamous essay “The Come-Dressed-As-the-Sick-Soul-of-Europe Parties: La Notte, Last Year at Marienbad, La Dolce Vita,” in which Kael attacked the film, demanding less ambiguity: La notte is supposed to be a study in the failure of communication, but what new perceptions of this problem do we get by watching people on the screen who can’t communicate if we are never given any insight into what they could have to say if they could talk to each other? In La notte, Michelangelo Antonioni presenta la sua lucida, essenziale analisi di tre fondamentali problemi borghesi. È un film costruito anche sulla parola e la sua assenza La notte, proprio grazie all’utilizzo che fa della sceneggiatura e dei dialoghi, firmati da Antonioni insieme a Tonino Guerra ed Ennio Flaiano, quei dialoghi che in questo caso come in altri film (pensiamo a Il deserto rosso, tra gli altri) sono stati oggetto di critiche, quando non di ludibrio, per via di un’eccessiva ascendenza letteraria, che rischia di farli apparire, specie con il tempo, datati. A day in the life of an unfaithful married couple and their steadily deteriorating … (3) For me, it is those specific social realities that are most vividly explored and exposed in La notte. – PREMESSA – Questo articolo dedicato a La notte di Michelangelo Antonioni contiene spoiler quindi siete avvisati: leggetelo se avete già avuto il piacere di vedere il film o se il vostro livello di curiosità è … She is a far better storyteller than the author, but after she finishes her narrative, Valentina erases the tape rather than playing it back. Fragmenting time and space, the Italian master created a potent new language for storytelling, and in the process charted a topography of … The camera glides in a long track down the exterior of a glass-facade building, suggesting a descent into hell. Giovanni, scrittore di successo il cui nuovo romanzo, La stagione è in procinto di uscire, e Lidia, si recano dapprima a visitare, in una bella clinica, l’amico morente Tommaso (Bernhard Wicki), il cui nuovo saggio su Adorno, forse proprio in vista dell’incombenza della sua morte, è appena apparso sulle pagine di un quotidiano. Michelangelo Antonioni was a cinematic cubist. Michelle Carey • Daniel Fairfax • Fiona Villella • César Albarrán-Torres. What is the value of women, art and love in a world defined by men of commerce? La sera, dopo un'annoiata visita ad un night-club, i due raggiungono la fastosa villa di un industriale che sta proponendo a Giovanni un lavoro redditizio. Michelangelo Antonioni's 'La Notte' is a haunting and intoxicating examination of apathy and isolation. Though he is unfaithful, selfish, and childish, Lidia still loves Giovanni, but she is keenly aware that their marriage is barely alive. E pertanto non possono che rinunciare all’ingombro del significato. La dolorosa visione del moribondo spinge Giovanni alla ricerca di una qualsiasi distrazione mentre Lidia, come vuota d'ogni sentimento, vaga senza scopo nella città assolata e deserta. Titolo originale: La notte. . In a strong and memorable sequence, Lidia wanders the streets looking at life going on around her, watching the activities of workmen and women of all types. Antonioni clearly empathizes with Lidia strongly. 3) L'eclisse. There is nothing absolute in this area, but it seems to me that is at the heart of it. L'Avventura (English: "The Adventure") is a 1959 Italian film directed by Michelangelo Antonioni.Developed from a story by Antonioni with co-writers Elio Bartolini and Tonino Guerra, the … Folgorazione giovanile di Ingmar Bergman, Il carretto fantasma è fra i capolavori più celebrati di Victor Sjöström, che già nel 1921 incastonava in un perfetto connubio visivo di naturalismo ed espressionismo la sua parabola morale di rimorsi, pentimento, perdono, redenzione e resurrezione. La notte è un film del 1961 diretto da Michelangelo Antonioni. Location tra basi militari e la villa ufo di Antonioni SASSARI. As in most of his films, Antonioni’s wealthy protagonists in La notte live in a hell of their own making. L’inquadratura parte da Giovanni disteso su una panca, in casa, intento a scostare la tenda per, immaginiamo, guardare fuori, cosa che in realtà da quella posizione gli è presclusa. Filmed on location in Milan, the opening credits shot is a stunner. Having a tendency to dominate woman, he is tempted to hide some of her aspects from himself and see her as he wants her to be. Vorrei parlare del film La notte (1961) di Michelangelo Antonioni (qui il regista parla del suo lavoro). Antonioni ha saputo trovare un ?immagine perfetta". La sera, dopo un'annoiata visita ad un night-club, i due raggiungono la fastosa villa … The fight summarizes patriarchy in a nutshell; macho, pointless, violent and dangerous. Eros is still possible, even between these two. C’è una tensione costante in La notte, anche quando nulla apparentemente accade, siamo noi a costruire la storia, parte attiva chiamata in causa da uno stile registico calcolato, enigmistico, consapevole che il linguaggio che si sta usando, quello cinematografico, ha già da tempo, probabilmente dal muto, compiuto la sua maturità, e non può far altro che contemplare l’assenza di significato sublimandola in una vertigine del senso, una plongé infinita, un’eterna caduta in un abisso insondabile. Fuori i mercanti dal tempio. These are but a few of the questions raised by La notte, a masterwork that only gets better with time, provoking a wakeful regenerative response to 21st century consumption, devaluation of Eros, and our reckless destruction of the natural world. Mettendo in gioco conflitti mitici e archetipici, Il porto delle nebbie di Marcel Carné esula dalle strette definizioni di "realismo poetico" verso una riflessione sulla fragilità dell'essere umano e sulla tormentosa inconsistenza del vivere. Tommaso wonders aloud if any of his life’s work is of value, and ironically Giovanni himself is battling the same sorts of questions, the central post-war preoccupations of modernism; self-doubt, alienation, and existentialism. Eppure in quel gesto di Valentina c’è uno slancio verso il futuro che appare invece precluso a Giovanni. Un momento introspettivo per il grande regista, un bilancio e un primo epitaffio di una vita dedicata al cinema e al teatro. Conventional plot summaries of the film routinely insist that La notte centres around a male author, Giovanni Pontano (Marcello Mastroianni), his uncertain career, and his failing relationship with his wife, Lidia (Jeanne Moreau), as well as his flirtations with beautiful socialite Valentina Gherardini (Monica Vitti). Solo così si può raggiungere l’arte per l’arte, il sogno, utopico, magnifico e al tempo stesso annichilente, di ogni autore. Tra i lavori giovanili di Ingmar Bergman Un'estate d'amore è uno di quelli in cui con maggior forza sembrano emergere i tratti distintivi della poetica del regista, dalla metafora dell'estate come istante di giovinezza fino al concetto della perdita della fede, e dunque anche dell'amore. Al Cinema ritrovato 2018. Pauline Kael, “The Come-Dressed-As-the-Sick-Soul-of-Europe Parties. Lo stesso effetto lo si trova nella sconvolgente sequenza, contenuta nei primi minuti del film, della ninfomane, anche qui lo spazio, come più tardi avverrà con le superfici riflettenti e le trabeazioni della villa di Gherardini, è frammentato e il punto di vista dello spettatore ripetutamente ingannato, tra raccordi sbagliati e schermi bianchi (le pareti della stanza) dove i personaggi appaiono e scompaiono mossi da una forza primigenia (l’impulso sessuale) che appare incontenibile perfino per l’inquadratura. Con lui rischia l'oblio anche La leggenda di Gösta Berling, il suo capolavoro della maturità, che segna la prima apparizione di rilievo sullo schermo per Greta Garbo. Raggiunge la figlia dell'ospite, che s'annoia nella propria quasi patetica solitudine, e la … Il medium è il messaggio, certo, ma non è solo questo. Fanny e Alexander sono i piccoli protagonisti del fluviale racconto televisivo che Ingmar Bergman dedicò alla famiglia Ekdahl, liberi teatranti a Uppsala nella Svezia di inizio Novecento. E così, quando Giovanni, scrittore di successo, non riesce più nemmeno a riconoscersi come l’autore di una potente lettera d’amore, non gli resta che l’afasia, il rantolo sessuale, imerso in una sorta di alba dell’uomo, al confine tra l’inizio e la fine di tutto, dove regnano infine il silenzio e il latteo, ottuso biancore del cielo. Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento. Parabola sacra e fiaba pagana, opera di altissimo rigore espressivo, La fontana della vergine di Ingmar Bergman si delinea come una presa di coscienza del travaglio tra Fede e dubbio, poco prima del "silenzio di Dio". La forma senza il contenuto, la tecnica come fondamento del gesto artistico, elemento poi centrale in Blow-Up così come nelle già citate Montagne incantate, di fatto ingrandimenti fotografici (frutto dunque di un procedimento chimico) di grandi dimensioni di piccoli acquerelli realizzati da Antonioni. Scopare, questo è l’imperativo di Alice Harford/Nicole Kidman alla fine di una lunga notte di tormentosi dubbi, tradimenti sognati o forse realizzati, e questo è l’unico impulso (in)sensato, l’ultimo gesto di possesso (della propria donna, del proprio ruolo e della propria identità) per Giovanni/Marcello Mastroianni, al termine di una notte di bagordi attraversati e vissuti, insieme alla moglie Lidia (Jeanne Moreau) nella villa in Brianza di un ricco industriale. La notte è del 1961 e vinse l’Orso d’Oro al Festival di Berlino. Antonioni offers us far bigger issues to contemplate. Giovanni e Lidia sono colti in un frammento della loro esistenza senza filtri né spiegazioni, senza senso né narrazione, e ciò ne fa due personaggi che esistono, ipoteticamente, ma esistono, prima e dopo il film. Si pensi in particolare al momento che segna l’inizio del peregrinare urbano di Lidia. Titolo rimosso dalla cosmogonia cinematografica di Ingmar Bergman, Ciò non accadrebbe qui, girato nel 1950, riesce a mettere in scena - pur nelle sue grossolanità ideologiche - un convincente thriller dal sapore hitchcockiano, al cui centro vi è la figura di una donna sposata a una spia comunista. Antonioni’s key, early films are best understood from the point of view of a feminist director – keeping in mind Antonioni’s own philosophy, as noted above, “the feminine sensibility is a far more precise filter than any other to express what I have to say.” Sharrett’s perceptive comments on Red Desert also apply to La notte. «Quanto può dirsi, si può dir chiaro; e su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere». I was raised among women: my mother, my aunt, and lots of cousins. The tragedy of Antonioni’s characters is not simply a matter of bored bourgeois ennui; these people are disconnected from the feminine, from the earth, and from life itself. Her award-winning hand-made films are screened around the world in museums, galleries and film festivals. Ma Giovanni non le riconosce. On the contrary, Antonioni gives us nothing but insight into the various relationships, and thus I find her dismissal baffling. Lidia observes Giovanni trying to woo the stunning young Vitti, but instead of protesting, she seems to almost push her husband into Valentina’s arms through her powerful gaze. Lidia seems keenly aware that life is going on around her, but in many ways without her, as she feels the pain of her own mortality and her unraveling marriage. He notes that Red Desert is: explicit in its insistence that the sensitive individual (who must be, in the director’s view, axiomatically female, with little possibility for the male partaking of authentically human sensibility) cannot enjoy happiness in this end-product of patriarchal capitalist rule. Then I got married, and my wife had five sisters. Non è certo un caso che due dei maggiori autori della storia del cinema, Ingmar Bergman e Michelangelo Antonioni (che la sorte ha voluto lasciassero questa terra nello stesso giorno, il 30 luglio 2007), abbiano dedicato a questi due argomenti (la fede e sentimenti) due fondamentali trilogie di film, cronologicamente coeve e portate avanti col medesimo, caparbio scandaglio. Forse è uno scribacchino, o forse si valuta così, se potesse magari cancellerebbe tutto ciò che ha scritto, proprio come fa Valentina, la giovane figlia dell’imprenditore, che con il suo registratore riavvolge e cancella le proprie parole. Whether or not Lidia and Giovanni’s marriage is saved at the end of La notte seems insignificant in light of the larger issues raised by the film. Antonioni used two scriptwriters to help him develop the scenario for La Notte -- Ennio Flaiano and Tonino Guerra -- and you wonder if they based this scene on the death of Curzio Malaparte who died in … La Notte ([la ˈnɔtte]; English: "The Night") is a 1961 Italian drama film directed by Michelangelo Antonioni and starring Marcello Mastroianni, Jeanne Moreau and Monica Vitti (with Umberto Eco appearing in a … «Da dove viene la tua fascinazione per l’isola?» chiede a un certo punto del film Antonia a Eleonora. Questa rivolta di Antonioni contro il dover narrare e il dover rappresentare emerge con forza in La notte e da un punto di vista visivo si esplicita in quelle inquadrature, in quei «raccordi a percezione ritardata» analizzati da Noël Burch [1] che connettono lo stile di Antonioni all’arte contemporanea coeva, specie quella non figurativa, volta all’astrazione geometrica, che va dai dipinti del già citato Malevic alle geometrie di Mondrian, di Klee, alle fenditure di Burri. Parlare è una manifestazione violenta, dagli effetti irreversibili, che fa terra bruciata di tutto, specie dei sentimenti. As if to demonstrate this, in one telling sequence, Valentina uses a tape recorder to tell a story to Giovanni. Film scandalo nel '63, censurato in Italia, Il silenzio appare oggi, nella sua carnalità di messa in scena e nel contemporaneo scacco del linguaggio verbale, un fondamentale film di passaggio da una fase all'altra della filmografia di Ingmar Bergman. Durante la … A particularly acute feminist moment comes when Lidia witnesses some young men fighting near a construction site seemingly for no reason at all. La notte. Domande a cui lui risponde con il silenzio, necessario per lasciare all’uomo il libero arbitrio, per non turbare un equilibrio, una libertà che le sue parole ridurrebbero in macerie. Tra queste, la fede e i sentimenti rivestono un ruolo centrale, sia nelle preoccupazioni del filosofo che in quelle dell’artista. Giovanni prende tempo. Tra i titoli della prima parte della filmografia di Ingman Bergman, Monica e il desiderio si segnala come il più moderno, già pienamente intriso dei tratti distintivi della poetica dell'autore svedese: la nostalgia della memoria, il desiderio inappagabile, l'illusione della felicità solo nella fuga dalla stratificazione sociale. Antonioni crafts our perspective so that we see Giovanni primarily through Lidia’s point of view. Sarà anche vero, ma nel corso della visione oggi di La notte non si può non ammirare la pervicacia orgogliosa, spavalda di un autore che, al pari dei maggiori romanzieri del ‘900, rifugge il più possibile il significato, le simbologie, le facili metafore che oggi invece il cinema si sente in dovere di elargire, vittima di un dover significare qualcosa. Ne La leggenda dell’Inquisitore, contenuta ne I fratelli Karamazov di Dostoevskij, si immagina che Cristo sia tornato sulla terra, in Spagna, proprio durante la Santa Inquisizione. There is a brief moment when we think that perhaps Lidia will be hurt or even raped by the men, but she shoos them away and calls Giovanni to pick her up. La poetica intellettuale di Antonioni si fa qui ancora più rarefatta e l’indagine dei sentimenti assume i tratti dell’apologo metafisico, affascinante nel suo abbandonarsi a soluzioni imperscrutabili. Avec "La Notte", Antonioni retrace sur une période de 24 heures le parcours d'un couple au bord de la rupture. Can we wake from our sleepwalking? Anno: 1961 Paese: Italia Genere: drammatico Distribuzione: Dino De Laurentiis Distribuzione Durata: 122 minuti Regia: Michelangelo Antonioni Sceneggiatura: Michelangelo Antonioni… Thanatos has not won yet. La notte makes it clear that women’s artistic talents are wasted in a society that values them only for their beauty. Infine, quando l’alba è ormai conclamata, Lidia parla al marito della loro unione, che reputa finita, e lo fa usando le sue stesse parole. Le début fait froid dans le dos et impressionne ( la rencontre avec le couple, la visite chez un ami moribond, la scène avec la … Secondo e più esplicito capitolo della Trilogia del silenzio di Dio, Luci d'inverno scava con ineguagliabile profondità nelle crisi della Fede e nei tormenti dell'uomo, delineando la personale parabola di Passione di un pastore/padre non più in grado di offrire conforto nemmeno a se stesso. Rispetto a L’avventura, manca non a caso in La notte il rapporto con il genere (il thriller-mistery, suggerito nel film precedente dalla scomparsa del personaggio di Lea Massari), un orpello narrativo messo da parte per conferire maggiore forza a ciò che si sta osservando e a un finale deprivato di quella speranza presente nel gesto, magnifico, conclusivo di Monica Vitti in L’avventura. If you are an Australian resident, any donations over $2 are tax deductible. Ci sono cose dunque di cui il linguaggio non riesce a comunicare l’essenza. Michelangelo Antonioni’s La Notte is a poignant formalist masterwork that charts the emotional despondence and interior degradation of a failing loveless marriage, externalised in the … So thoroughly alienated are they from one another (and from the environment) that they experience the rain from the sky (in the pool sequence) as a sublime rapture from above, giggling like schoolchildren, briefly lifted out of their stupor for a moment’s play with the actual elements. Click here to make a donation. Non esiste più il dubbio, né il silenzio di Dio, né la patetica parola dell'uomo, ma solo il rantolo di fronte alla morte che incombe: Sussurri e grida è tra gli approdi più estremi della filmografia di Ingmar Bergman. With Jeanne Moreau, Marcello Mastroianni, Monica Vitti, Bernhard Wicki. Antonioni stacca con il montaggio per realizzare un lungo dolly discendente sulla facciata bianca e vuota di un palazzo e al termine di questa lunga, vertiginosa discesa, fa il suo ingresso, da ultima, la figura umana di Lidia, barlume narrativo in uno spazio cieco (la facciata senza finestre del palazzo), che ristabilisce l’ordine tra cose ed esseri umani e ci comunica da che punto di vista stiamo guardando (quello di nessuno, o di Antonioni, è lo stesso). In the realm of emotions, man is nearly always unable to feel reality as it exists.