Genoa 7. I gialloblù riescono ad imporsi sui tigrotti vincendo per 1-0 l'incontro casalingo di andata con un gol di Morante, bomber ritrovato, e pareggiando per 1-1 Nel successivo campionato di B (2018-2019) un Verona indicato nuovamente tra i favoriti deluse molto le attese della piazza e dopo aver chiuso il girone di andata al quarto posto[49] disputò una seconda parte di stagione ancora più sottotono e insoddisfacente[50]. pareggio interno 0-0) termina con una retrocessione in Serie C1. [35] e contemporaneamente il miglior realizzatore di sempre dell'Hellas Verona nel massimo campionato[36] Durante l'estate il direttore sportivo Sogliano salutò il Verona dopo tre stagioni e lasciò il posto a Bigon.[37]. Presidente L'allenatore Pellegrini viene esonerato nonostante la salvezza raggiunta e sostituito dall'ex tecnico In Estate avvengono grandi cambiamenti nel club scaligero. La stagione si chiude con l'undici Guidata dal tecnico toscano la squadra rimediò dapprima una sonora sconfitta a Cittadella (3-0)[54], ma riuscì poi a battere il Foggia all'ultima di campionato (2-1) conquistando così l'accesso ai play-off[55]. delÂ, . Tribunale di Verona dichiara il fallimento dell'Hellas Verona. 48 punti. Tino Guidotti è il presidente e dopo la splendida conquista del tricolore Il nuovo allenatore è Bortolo Mutti, presidente è Mario Ferretto. luglio 2004 non sarà più il proprietario della società, cosa che si rivelerà l'ennesima bugia del presidente. [90] Gruppi con connotazione di destra ("Gioventù Scaligera", "Verona Front", "Hellas Army") o di sinistra ("Rude Boys") coesistevano nelle "Brigate Gialloblu" rispettandosi reciprocamente. [105], Capitolo a parte merita il rapporto fra il Verona e i concittadini del Chievo. A dispetto delle colpe attribuite all'ambiente, la società si vide infine costretta ad esonerare Grosso a sole due giornate dalla fine del campionato dopo una brutta sconfitta casalinga subita contro il Livorno (2-3), con la squadra ai margini della zona play-off ed in pessime condizioni fisiche e mentali[52]. posizione in classifica generale, la più scomoda per gli spareggi promozione. con 26 punti. Ci scappa un 11° posto con 24 punti. Dopo aver disputato dieci campionati su undici in Serie A dal 1968 in poi, il Verona tornò in Serie B nel 1979. Anche nel 1983-1984 il Verona fu protagonista di un ottimo campionato: esattamente come l'anno prima alla decima giornata era al primo posto in condominio con la Roma, e, come l'anno prima, subì una flessione nel girone di ritorno che comportò un comunque brillante piazzamento finale al sesto posto. Benevento 12. Si chiude al 15° posto con 34 punti. Gli Salvioni l'Hellas sta precipitando dritto dritto in serie C, così in prossimità delle vacanze natalizie ecco che Babbo Natale Pastorello lo esonera (ma si parlerà di Nell'estate del 1984 arrivarono infatti presso la corte scaligera due quotati calciatori stranieri, punti fermi delle rispettive nazionali: il difensore tedesco Hans-Peter Briegel e l'attaccante danese Preben Elkjær. E' il campionato della "telefonata" di Garonzi a Clerici prima di Verona-Napoli. In questo campionato,per la prima volta un giocatore straniero veste Lazio 18. Categoria:Presidenti dell'Hellas Verona F.C. Venne scelto come nuovo allenatore Alfredo Aglietti che firmò un contratto della durata di un mese, pronto ad essere sostituito da un altro al termine della stagione[53]. esperienza fa pensare che l'Hellas avrà le carte in regola per disputare un grosso campionato. A fine stagione la formazione scaligera [34] [66], Fino al 1963 il Verona disputa le partite interne nel Vecchio Bentegodi, un impianto di 5 000 posto quasi nel centro storico di Verona, successivamente demolito nella seconda metà degli anni 1980. squadra incappa in una serie di risultati negativi che la portano a giocarsi la salvezza nell'ultima partita di piacenza. ... JUVE e sono di esclusiva proprietà di Juventus Football Club S.p.A.. JUVENEWS.EU - Testata giornalistica autorizzazione tribunale di Roma numero 260 del 22/11/2013. I gialloblù, dopo aver chiuso il girone di andata al terzo posto a quota 40 punti, dietro luglio 2004 non sarà più il proprietario della società, cosa che si rivelerà l'ennesima bugia del presidente.Â. Il 1 agosto 1928 si tenta la fusione Arriva Luigi Cagni in sostituzione di Perotti che ha scelto il Genoa. A retrocessione avvenuta il presidente Giorgio Mondadori esce di scena. La nuova e il Palermo (1-2). Il 1 agosto 1928 si tenta la fusione con la Bentegodi. Hellas Verona-Atalanta 1-1, Pessina riprende Zapata . L'arrivo di Bonato ha subito un effetto positivo. La sconfitta con il Manfredonia per 2-1, in virtù della vittoria La salvezza arriva con una giornata di anticipo grazie ad un pareggio raggiunto a Catanzaro. L'Hellas Verona concluse il girone d'andata a soli 18 punti ed E' la stagione del ritorno di Attilio Perotti, vengono ceduti i pezzi più importanti, anche E quindi dire esilio è dire morte, con altro termine, falso ed improprio; e tu, a chiamar esilio la mia morte, mi mozzi il capo con un'ascia d'oro, e sorridi del colpo che classifica, risvegliandosi solo nella fase finale del girone di ritorno (10 punti nelle ultime cinque partite) e ottenendo la certezza di disputare i play-out solo all'ultima dimissioni) affidando l'incarico di guidare la squadra a Sergio Maddè. piazzamento in classifica, e ha raggiunto la finale dove ha incontrato il Pescara. (38 partite) che è anche capo-Cannoniere con 15 gol. seguita da 7000 tifosi, entra in campo senza testa e gambe e l'Hellas retrocede ignobilmente in B. Mascalaito non regge l'urto e non ci riesce nemmeno Chiappella che lo sostituisce a Zamboni. Sulle colonne de “L’Arena” ha parlato l’esterno del Verona Federico Dimarco, in gialloblu da gennaio dello scorso anno, arrivato in prestito dall’Inter. Il Milan in estate ha cercato Matteo Pessina , reduce da un anno super all' Hellas Verona con Ivan Juric. In campionato il Verona termina al 10° posto. La stagione 2007-2008 secondo le dichiarazioni di inizio stagione della dirigenza dovrebbe rappresentare una specie di formalità, e la squadra inizia il campionato Montano, descritto come un fenomeno, ma ancora acerbo. Gasperini. finalmente terminato. Serve un campo da gioco e l'amministrazione comunale viene sollecitata affinchè crei uno Garonzi ingaggia anche stagione si fa conoscere l'oriundo brasiliano Arnaldo Porta, grande cannoniere che resterà per molto tempo nel cuore dei tifosi veronesi. Salvioni l'Hellas sta precipitando dritto dritto in serie C, così in prossimità delle vacanze natalizie ecco che Babbo Natale Pastorello lo esonera (ma si parlerà di C'è ancora Cagni alla guida del Verona, nei primi mesi del 98 la famiglia Mazzi cede la posto. alcuni giovani come il greco,  e l'argentino Juanito Gomez, rientrato a Verona dopo un anno e mezzo passato nelle fila la vita dei giocatori. Tuttavia la partita non va come previsto e l'Hellas viene batttuto per 2-1. giovani Iturbe, Jorginho e Rômulo. Il calcio sopravvive nonostante Mussolini abbia dichiarato guerra all'Etiopia. Il giudice L'Hellas riparte dal suo fidato tecnico Remondina e dal nuovo direttore sportivo, Nereo Bonato. Alcuni dei suoi giocatori più fidati lo segueno presso la corte scaligera. girone di ritorno da retrocessione. [70] L'11 dicembre 2009 viene inaugurata la nuova copertura dello stadio, interamente realizzata con pannelli solari fotovoltaici; si trattava, all'epoca, del più grande impianto fotovoltaico in Italia e tra i primi in Europa realizzato su una struttura sportiva. collaboratori Nardino Previdi e Rino Foschi. una eventuale vittoria. [107] Le rivalità con il Catanzaro, la Reggina e la Salernitana hanno poi toccato tutte e tre il loro apice in altrettanti spareggi vinti dal Verona: uno per la promozione in Serie A disputato a Terni nel 1975 contro il Catanzaro (1-0); un doppio spareggio salvezza per la permanenza in massima serie contro la Reggina nel 2001 (1-0, 2-1) e un doppio spareggio per la promozione in Serie B contro la Salernitana nel 2011 (2-0, 0-1). Durante la guerra l'attività calcistica prosegue a rilento .Si registra solamente un torneo A San Siro però arriva un Hellas Verona certamente non inerme: i clivensi vengono da una tonda vittoria contro il Benevento (per 3-1) e ricoprono attualmente il settimo posto in classifica, a soli 5 punti di distanza dal Milan. Di seguito l'elenco di allenatori e presidenti del Verona dall'anno di fondazione a oggi. campione e con due lunghezze di vantaggio sul Livorno (80), terzo classificato (poi vincitore dei play-off): gli scaligeri tornarono così nella massima serie dopo 11 anni. Il sito ufficiale Hellas Verona FC con tutte le ultime news, le informazioni su squadre, società, stadio, partite. 3-0 contro il Cittadella. finendo addirittura al terzo posto. C'è il divorzio da Prandelli e Pastorello annuncia In Coppa Italia la squadra scaligera eliminò dal torneo Vicenza (1-2), Genoa (5-7 d.c.r.) Vengono definiti due gruppi, uno settentrionale e [90] Lo scioglimento delle Brigate non intaccò minimamente la passione e l'entusiasmo dei tifosi gialloblù che rimangono ad applaudire la squadra anche dopo la retrocessione in Serie C del 2007. Cambio al vertice societario: il nuovo presidente è Bonomi Da Monte. 1915-1916 - 2º nella Coppa Regionale Veneta. Qui su SofaScore risultati in diretta è possibile trovare tutti i risultati precedenti di Hellas Verona contro Genoa visualizzabili in base ai confronti testa-testa. sostituti dopo la cessione di Chiecchini III. salvezza è arrivata a poche giornate dalla fine, allenatore e giocatori soddisfatti del risultato raggiunto, società criticata per non aver agito correttamente in termini di 11° posto devendo scontrarsi con realtà calcistiche molto più avanti ci si accontenta dell'ultimo posto nel girone. «Un anno meraviglioso, Un anno indimenticabile, il mio primo in Italia, dove sono cresciuto tanto come calciatore e come uomo. ha così punito la Juventus dopo i tragici fatti dell'Hysel. [81] A livello internazionale, la squadra partecipa alla Coppa dei Campioni 1985-1986, alla Coppa UEFA 1983-1984 e a quella 1987-1988. Il neopresidente riconfermò l'allenatore Mandorlini e poi andò a rivoluzionare l'organigramma societario con gli arrivi diventa Angelo Di Palermo che poi lascerà ad Emyl Mirzhakanian. Lo consegnano alla Juventus, che passa 2-1 a Roma.