Il Transetto destro della basilica inferiore di Assisi presenta numerosi affreschi di importanti autori del Trecento. La prima campata venne allungata lateralmente quasi a formare un lungo nartece dalle forme più decisamente gotiche, in fondo al quale, sul lato opposto al portale, si trova l'abside poligonale della cappella di Santa Caterina (o del Crocifisso) e quella, parallela alla navata, della cappella di Sant'Antonio Abate[1]. Nella testata del transetto destro si apre la cappella di San Nicola, costruita alla fine del XIII secolo, con affreschi attribuiti al Maestro di San Nicola e al Maestro Espressionista di Santa Chiara[9]. Sotto la tribuna l'affresco della Beata Jacopa dei Settesoli è seicentesco. ), esponente di spicco della scuola fiorentina, che sempre nella Basilica inferiore affrescò una Maestà con san Francesco nel braccio destro del transetto. Subito a sinistra del portale si trova la piccola cappella di San Sebastiano, affrescata da Girolamo Martelli che dipinse anche la pala d'altare (1646). Basilica di San Francesco - la Cripta L`ingresso ad essa si trova a metà della navata della Chiesa Inferiore. basilica inferiore contiene la tomba del santo patrono, titolare della basilica, tomba che è ubicata nella parte Ovest (sotto l’abside) del grande complesso. Le volte a crociera sono decorate da un cielo azzurro punteggiato da grandi stelle. (A. T., 24-25-26). Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 4 ott 2020 alle 13:02. Nel cuore dell'Italia sorge Assisi e nel cuore di Assisi c'è il complesso architettonico del Convento e della Basilica di San Francesco. Lo stesso autore eseguì il Ritratto del cardinale Albornoz in ginocchio davanti a tre santi. Cimabue ad Assisi. L’esterno della basilica, interamente in pietra del Subasio, ha evidenti e marcati richiami al gotico d’oltralpe, quali la cuspide, il portale bipartito ed il particolare slancio che gli architetti diedero alla facciata a capanna, adornata ed abbellita da un’affascinante rosone centrale. Questo sito utilizza Cookie. Nella terza campata della navata sinistra si trova la tribuna gotica, da un lato della quale sporge un pulpito ornato da marmi policromi, colonne tortili e mosaici, opera cosmatesca del XIII secolo. Di fronte all'ingresso si trova la cappella di Santa Caterina, o del Crocifisso, costruita prima del 1343, in cui venne sepolto il cardinale Egidio Albornoz, prima che la salma fosse traslata in Spagna nel 1372. Un capolavoro gotico, una chiesa simbolo. La Basilica Inferiore La costruzione della Basilica Inferiore iniziò sotto la soprintendenza di frate Elia nel 1228 e terminò nel 1230, quando il corpo del santo fu portato nella piccola cripta. Questo blog ha uno scopo puramente didattico e divulgativo. Tuttavia osservandola più nel dettaglio, si può facilmente intendere come il rosone rimandi ad un’architettura, prettamente … Die Basilika San Francesco ist eine Basilika in Assisi, Italien. Questa chiesa rappresentò una deroga alla regola della povertà raccomandata in vita dal poverello di Assisi, perché la tomba del santo era destinata a diventare meta di pellegrinaggio. Non finita, vi si vedono i santi Ludovico di Tolosa, Paolo, Maria Vergine, Francesco, Chiara, Giovanni Evangelista, Pietro e Antonio da Padova[12]. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Lo strumento è a trasmissione integralmente meccanica, con 13 registri suddivisi fra l'unica tastiera (di 58 note) e la pedaliera (di 20). Questo luogo, il più spoglio e povero di arte, è il "cuore" della basilica. San Stanislao fu proclamato santo ad Assisi nel 1253 da papa Innocenzo IV. Figura 2 - Basilica e Convento di San Francesco, in Assisi Una stampa della seconda metà del ‘600, di Francesco Providoni, raffigura il complesso Spiccano le bifore, con le vetrate trecentesche che ritraggono diciotto santi, disegnate probabilmente dallo stesso Andrea da Bologna ed eseguite da Giovanni di Bonino e collaboratori[2]. La cappella, pure dalla forma poligonale e rivestita in basso da marmi bianchi e rossi, è decorata con un ciclo di affreschi dedicati a santa Caterina, opera del bolognese Andrea Bartoli (1368)[2]. Visualizza la mappa di Assisi - Piazza Inferiore San Francesco - CAP 06081: cerca indirizzi, vie, cap, calcola percorsi stradali e consulta la cartina della città: porta con te gli stradari Tuttocittà. Una porta duecentesca introduce alla cosiddetta Sagrestia segreta, ricavata nella base del campanile e decorata da armadi dai ricchi intagli di Lorenzo da Perugia (1629). In origine era concluso da un’alta copertura piramidale, poi sostituita nel XVI secolo da quella attuale, più bassa. Alle pareti si trova un Giudizio Universale del Sermei (1623), dipinto al posto di un affresco trecentesco con la Gloria celeste, che Ghiberti e Vasari attribuivano al misterioso Stefano Fiorentino[8]. Pregevolissime sono le vetrate duecentesche; alcune sono attribuite ed artisti vetrai del Nord Europa, altre a maestri francesi ed altre ancora ad artisti umbri. La basilica di San Francesco ad Assisi è una delle prime chiese italiane costruite nel nuovo stile gotico, e segna l’inizio di una nuova epoca non solo per l’architettura, ma per tutta la storia culturale d’Italia. 2. Tour the hill town’s most famous Catholic sites: the UNESCO-listed Basilica di San Francesco, the Basilica di Santa Maria degli Angeli, and the Basilica di Santa Chiara. All’inizio la basilica inferiore doveva coincidere con le attuali campate dalla seconda alla quarta, di forma rettangolare in pianta e di una semplicità vicina al modello francescano. Quest’opera è distribuita con Licenza. È decorata da un ciclo di affreschi del 1575 dall'assisano Dono Doni con Storie della vita di santo Stefano. Le immagini inserite non sono invece opere dell'autore (tranne dove espressamente dichiarato) né sono di sua proprietà. Percorrendo la navata si giunge al presbiterio che ha al centro il solenne altare papale, consacrato nel 1253, in stile gotico, situato proprio in corrispondenza della tomba di Francesco, nella cripta. Il vescovo di Assisi Tebaldo Pontano, in carica dal 1296 al 1329, commissionò la decorazione della terza cappella, detta Cappella della Maddalena a Giotto e ai suoi collaboratori, che vi lavorarono probabilmente subito dopo la Cappella degli Scrovegni di Padova, a partire dal 1305 (verosimilmente nel 1307-1308)[3]. Questa parte della basilica inferiore è oggi destinata alle celebrazioni ordinarie della messa ed è decorata con pitture di maestri seicenteschi. Una statuetta-reliquiario fatta con la pietra su cui il santo poggiava la testa nel sepolcro. Berenson si spinse a definire autografe anche la Cena in casa del Fariseo e i clipei nella volta. *Disegno di legge S1861: Disposizioni concernenti la Società italiana degli autori ed editori (approvato definitivamente dal Senato il 21.12.2007). .mw-parser-output .geo-default,.mw-parser-output .geo-dms,.mw-parser-output .geo-dec{display:inline}.mw-parser-output .geo-nondefault,.mw-parser-output .geo-multi-punct{display:none}.mw-parser-output .latitude,.mw-parser-output .longitude{white-space:nowrap}.mw-parser-output .geo{}body.skin-vector .mw-parser-output #coordinates{font-size:85%;line-height:1.5em;position:absolute;right:0;top:0;white-space:nowrap}Coordinate: 43°04′29.37″N 12°36′20.04″E / 43.074825°N 12.605566°E43.074825; 12.605566. Decorato tutto intorno da colonnine con capitelli floreali reggenti archetti mosaicati, è opera attribuita a marmorari romani; la mensa è costituita da un'unica lastra di pietra bianca e, secondo la tradizione, fu donata da Giovanni di Brienne, imperatore di Costantinopoli. Il sott'arco di ingresso ha figure allegoriche ad affresco seicentesche, opera di Giacomo Giorgetti (1650 circa), mentre la quadrifora presenta una vetrata trecentesca con il Redentore, la Vergine e santi, il cui disegno è attribuito a Simone Martini e la messa in opera a Giovanni di Bonino col collaboratore Angeletto da Gubbio[3]. Basilica Papale di San Francesco di Assisi La Basilica Papale inferiore. Non avendo finalità di lucro non presenta banner pubblicitari di alcun genere. Il crocifisso ligneo policromo sull'altare è della fine del Quattrocento[2]. Secondo la tradizione, Francesco di Assisi, prima di morire nel 1226, scelse il luogo della sua sepoltura: una collina dov’erano abitualmente seppelliti i reietti e i condannati dalla giustizia, chiamata Collis inferni, ‘Colle dell’Inferno’. Assisi, prima Messa del Cardinale Gambetti e accensione albero. La prima cappella che si incontra nel lato destro della navata è detta di Santo Stefano o di San Ludovico. Vi si trovano illustrati un personaggio incoronato sul letto di morte e uno a cavallo di un leone con le gambe accavallate, dalle vaghe fattezze femminee. La Basilica di San Francesco è il luogo sacro per eccellenza di Assisi, poiché qui i frati di Assisi conservano le spoglie di San Francesco. La seconda cappella è detta di Sant'Antonio da Padova, con affreschi di Cesare Sermei (1610) che raffigurano Santi minoriti (nell'archivolto), i Santi Francesco, Bonaventura, Chiara e Ludovico (volta), Sant'Antonio predica davanti al papa e Miracolo della mula (pareti). L'attribuzione al maestro ha avuto fasi alterne nella critica: inizialmente esclusa dalla maggior parte degli studiosi, che riferivano l'intera decorazione alla bottega o ad allievi dotati con una datazione più tarda, collocabile fino a tutti gli anni venti del Trecento e oltre, vi vennero poi evidenziati alcuni brani di particolare pregio in cui venne scorta la mano di Giotto in persona, in particolare la Resurrezione di Lazzaro, l'Approdo a Marsiglia e la Maddalena con Zosimo. Sul pavimento e alle pareti si trovano tombe trecentesche[2]. Vi si accede dalla piazza inferiore di San Francesco, attraverso un elegante portale gotico con rosone, che immette nel lato sinistro della navata. Sebbene il lessico sia per lo più gotico, la gravità della struttura rimanda ancora allo stile romanico. Questo portale, reso gemino da un pilastro centrale, fu realizzato entro il 1271. Sopra l'altare si trova l'affresco con la Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Battista e Francesco di Pietro Lorenzetti[8]. Disegnata probabilmente dai maestri giotteschi che lavoravano agli affreschi delle cappelle vicine, venne realizzata forse da Giovanni di Bonino. L'interno è a forma di croce egizia a navata unica a cinque campate, coperte da basse arcate con volte a crociera costolonate, mentre il transetto è chiuso da volte a botte. Il campanile, largo ed essenziale, è ingentilito da lesene verticali che, in alto, incorniciano tre alte aperture ad arco per lato. All’interno, la Basilica superiore si presenta come un’aula magna ampia e spaziosa, slanciata, luminosa. (Usi liberi didattici e scientifici)1. Quella Superiore era dedicata alla predicazione e quella Inferiore, contenente la cripta del Santo, era dedicata alla preghiera e alla meditazione più intimistica. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi della legge n.62 del 2001. Attraverso una porta nella Cappella di Sant'Antonio (chiamata anche del Sacramento) si passa al piccolo chiostro del Cimitero; il pavimento e le pareti del portico sono rivestite di lastre tombali tra le quali, la più antica, risale al 1295. Ne risulta, a entrambi i livelli, un grande spazio unico, diviso in cinque parti uguali chiaramente leggibili. Ma lo stile contrastava troppo con il resto della basilica e quindi, tra il 1925 e il 1932, la cripta fu radicalmente modificata su progetto dell'architetto Ugo Tarchi secondo lo stile neoromanico. La basilica inferiore di San Francesco dAssisi è una delle due strutture che compongono la basilica di San Francesco ad Assisi, assieme con la basilica superiore. L'autore del blog dichiara infine di non essere responsabile per le osservazioni degli utenti e si riserva il diritto di cancellare commenti ritenuti offensivi, provocatori, inutili o di natura pubblicitaria. Esse appartengono ai rispettivi detentori del copyright e vengono mostrate in buona fede, ritenendole di libera diffusione in quanto già presenti su altri siti Internet. Vi si trova anche la collezione di dipinti, soprattutto fiorentini e senesi, dello storico dell'arte statunitense Frederick Mason Perkins, che donò la sua collezione ai frati nel 1955. La semplice tomba è composta da quattro rozzi muri che contengono un'urna di pietra rinchiusa da sbarre tra due griglie di ferro[3]. M° Eugenio Becchetti, primo organista e organista della "Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco in Assisi", M° Alessandro Bianconi secondo organista dal 2008. Tuttavia, qualora la loro pubblicazione violasse specifici diritti d’autore, i detentori del copyright possono, in qualunque momento, richiedere la loro eliminazione dal blog, dimostrandone via mail, in modo inequivocabile, la proprietà intellettuale. È composto da un arco sorretto da due colonne con attico decorato da mosaici (San Francesco benedicente) e da un fregio a due festoni. - Città dell'Umbria, costruita a 424 m. s. m. (chiesa di S. Francesco) su uno sprone del calcareo M. Subasio (1290 m.), da cui domina un vasto tratto della piana del Chiascio e del Topino. Vi si accede tramite una scaletta. Esso è costituito da 5 registri comandati da un'unica tastiera di 45 note con prima ottava scavezza. Poco oltre segue il monumento sepolcrale a Giovanni di Brienne, re titolare di Gerusalemme e imperatore di Costantinopoli (come ricorda lo stemma), opera di uno scultore della fine del Duecento fortemente influenzato dal gotico francese. La costruzione della Basilica inferiore iniziò nel 1228, sotto la sovrintendenza di Frate Elia, uno dei primi seguaci di Francesco e ministro generale dell’ordine. Federica Galloni (a cura di), testi di Maria Rosaria Coppola, Adriano Morabito e Marco Placidi, Pittura umbra e marchigiana tra Medioevo e Rinascimento, La volta della Basilica superiore di Assisi, La Basilica di San Francesco ad Assisi: interpretazione e rilievo, Struttura di una Leggenda: la vita di san Francesco dipinta da Giotto ad Assisi, Sito ufficiale della Basilica Inferiore in Assisi, Itinerario artistico-spirituale attraverso gli affreschi della Basilica inferiore, Transetto destro della basilica inferiore di Assisi, Transetto sinistro della basilica inferiore di Assisi, Maestà con quattro angeli e san Francesco, Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Battista e Francesco, disposizioni foniche degli organi della basilica di San Francesco ad Assisi, basilica inferiore di San Francesco d'Assisi, Visione del trono e libro dei sette sigilli, Visione degli angeli ai quattro angoli della terra, San Pietro guarisce gli infermi e libera gli indemoniati, San Luca inginocchiato accanto a un trono, Ritrovamento della coppa nel sacco di Beniamino, Restauro della basilica superiore di Assisi, Madonna col Bambino tra i santi Francesco e Giovanni Evangelista, Museo del tesoro della basilica di San Francesco, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Basilica_inferiore_di_San_Francesco_d%27Assisi&oldid=115863662, Collegamento interprogetto a Wikibooks presente ma assente su Wikidata, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Posta nella seconda campata, è compressa per la presenza del campanile. Secondo la tradizione fu lo stesso Francesco ad indicare il luogo in cui voleva essere sepolto. Oltre un piccolo vano rettangolare, zona di preghiera, si accede a un ambiente circolare con al centro la tomba di Francesco inserita in una specie di pilastro: vi si può girare attorno proprio come nel deambulatorio del Santo Sepolcro. L'interno della basilica inferiore ha una pianta a forma di croce commissa (o egizia) che ricorda un Tau, simbolo caro a Francesco. Gli affreschi in questa parte della campata sono di Cesare Sermei (1645)[2]. Un ballatoio corre sotto le finestre contribuendo a contraddire e a frenare, visivamente, ogni slancio verticalistico delle strutture. Art. Nella parete attigua a destra si trova l'affresco della Madonna della Salute di Ottaviano Nelli (1422) e altri affreschi di Cesare Sermei e Girolamo Martelli (1646-1647). Nelle vetrine si trovano varie reliquie di san Francesco. È un ambiente austero, oscuro, dominato dalla massa muraria, di gusto ancora marcatamente romanico. La struttura venne presto modificata secondo linee più maestose, ispirandosi in … Vi sono rappresentati San Francesco in gloria e l'Allegoria dei tre voti: obbedienza, povertà, castità (1334 circa). Gli affreschi del 1646-1648 di Giacomo Giorgetti vennero tutti staccati nel 1952 e ora si trovano in loco. Agli angoli, entro nicchiette chiuse da grate, si trovano le tombe dei più stretti compagni di Francesco: i beati frate Leone, frate Rufino, frate Masseo e frate Angelo[3]. Le ante lignee sono di Niccolò Ugolinuccio da Cagli (sinistra, 1550) e Pompeo Scurscione da Foligno (la destra, 1573)[1]. La basilica Inferiore, che ha caratteristiche romaniche, ha una pianta a croce commissa costituita da un' unica navata di tre campate Dopo il comma 1 dell’articolo 70 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, è inserito il seguente: «1-bis. Vi sono presenti due monumenti sepolcrali, uno a Blasco Fernandez e l'altro al figlio Garcia, uccisi mentre erano in visita nel Ducato di Spoleto, nel 1367. L'episodio, la cui attribuzione a Giotto vede oggi concordi molti studiosi, fa parte delle Storie dell'Antico e del Nuovo Testamento, affrescate nella fascia fra le finestre, inizialmente sotto il controllo dei maestri romani Filippo Rusuti e … All’interno, la Basilica inferiore, con i suoi corti e possenti pilastri, le basse volte costolonate, gli archi impostati quasi ad altezza d’uomo, denuncia chiaramente la funzione di sostegno per la chiesa superiore. La cappella di Sant'Antonio Abate si trova nella parte più a nord della campata d'ingresso ed ha forma poligonale. Nello spessore dell'arco tra presbiterio e navata si trovano i primi compagni di san Francesco entro tondi. 2. Salendo due scale ai lati dell'abside della basilica inferiore, si esce su una terrazza che dà sul Chiostro grande. Il protiro sporgente, che oggi incornicia e copre l’ingresso, è di età rinascimentale. Art. La chiesa, che fu uno dei capisaldi della diffusione del gotico in Italia aveva molteplici finalità. È decorata da una grande Crocifissione con santi di Puccio Capanna (1340 circa). LA BASILICA La costruzione della Basilica iniziò nel 1228, appena due anni dopo la morte di San Francesco, per volere dei frati minori. A 3-course lunch at a local restaurant is included. A queste fu aggiunta, nel XIX secolo, la cripta, dove fu traslato il corpo del santo assieme a quelli dei suoi amici, e confratelli, Angelo, Leone, Masseo e Rufino). Opera di un artista locale, presenta ornature in maiolica e un parapetto seicentesco. Sul lato opposto un monumento sepolcrale, opera trecentesca con edicola a baldacchino in stile gotico, ospita la sepoltura di Giovanni dei Cerchi sormontato da un vaso di porfido a due manici dono di una regina di Cipro, forse Isabella d'Ibelin morta nel 1267, realizzato all'inizio del XV secolo. Pianta della Basilica superiore. Da una porta nel transetto destro, oltre l'ambulacro che gira attorno al coro, si arriva alla Sala capitolare del Palazzo pontificio voluto da Gregorio IX e realizzato tra il 1228 e il 1239. La Basilica inferiore è destinata alle celebrazioni liturgiche, la Basilica superiore è lo spazio per la predicazione, la preghiera comunitaria e le riunioni ufficiali dell’ordine. Le figure allegoriche sono tratte dall'Apocalisse e dall'Antico Testamento[6]. Il presbiterio è coperto da una grande volta a crociera, affrescata con le Allegorie francescane di Giotto e la sua bottega, in particolare due personalità: il toscano detto Parente di Giotto e l'umbro detto Maestro delle Vele. Puoi ascoltare il mio podcast su: Apple Podcasts | Google Podcasts | Spotify | RSS | Cos'è? Nella cripta vi è l'organo a canne Mascioni opus 1085[5], costruito nel 1987. Com’è la Basilica di Assisi: analisi dell’architettura. Basilica inferiore di assisi pianta. Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale, https://www.artesvelata.it/wp-content/uploads/2020/09/La-Basilica-di-San-Francesco-ad-Assisi-Arte-Svelata.mp3. Articolo precedente La basilica di San Francesco è il luogo che dal 1230 conserva e custodisce le spoglie mortali del santo. 2. Fu costruita per il cardinale Gentile Partino da Montefiore e affrescata tra il 1313 circa e il 1318 circa dal senese Simone Martini con le storie della vita del santo. [1] Sie ist die Grablegungskirche des heiligen Franziskus von Assisi. Sono inoltre pubblicate a bassa risoluzione o in forma degradata e, coerentemente con le finalità del blog, senza alcun fine di lucro e per scopi esclusivamente didattici, nel rispetto del comma 1-bis* dell’articolo 70 della legge n. 633 del 22 aprile 1941, “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”. Basilica di San Francesco di Assisi - Panoramica esterna La sagrestia principale della basilica è accessibile dal braccio sinistro della crociera. Maestro di San Francesco, frammento della Crocifissione, Maestro di San Francesco, Deposizione dalla croce, Maestro di San Francesco, Compianto sul cristo morto. Il suo corpo venne qui trasportato da quello stesso frate Elia La Basilica Inferiore fu realizzata in appena due anni (1228 - 1230) in stile romanico su progetto di Frate Elia Coppi. Il passaggio che mette in collegamento diretto con la cappella seguente, anticamente costituente un'altra cappella dedicata a san Lorenzo, è decoratato con affreschi della seconda metà del Trecento attribuiti ad Andrea da Bologna e raffiguranti il Martirio di san Lorenzo, l'Orazione nell'orto e la Cattura di Cristo[3]. Le pareti del presbiterio sono ricoperte da una ricca decorazione pittorica, nella quale sono intervenuti i massimi artisti della pittura italiana: Cimabue, Giotto, Simone Martini, Pietro Lorenzetti: la Crocifissione e le Storie dell'infanzia di Cristo, nella parte sinistra, sono attribuite a Giotto e alla sua scuola; qui si trovano anche l'affresco di Cimabue la Maestà con quattro angeli e san Francesco, parzialmente decurtato per far posto agli altri affreschi, e una serie di Santi di Simone Martini; nella destra, le Storie della Passione di Cristo sono di Pietro Lorenzetti. Puoi utilizzare i contenuti del sito solo se lo fai per scopi non commerciali, senza apportare modifiche e indicandone la fonte. Questo portale, reso gemino da un pilastro centrale, fu realizzato … ASSISI – Una meravigliosa opera d’arte realizzata con i fiori all’interno della Basilica Inferiore di San Francesco.. Ritrae un particolare della Natività di Giotto su una superficie di 15 metri quadrati ed è stata ultimata il 6 dicembre dagli Infioratori di Fabriano. Puccio Capanna, Miracolo di san Stanislao, Puccio Capanna, Martirio di san Stanislao. I contenuti degli articoli del blog sono frutto ed espressione della volontà personale dell'autore. È questo il luogo ove sono custodite le spoglie del Poverello di Assisi. La quadrifora ha una vetrata databile a poco prima del 1317. (Usi liberi didattici e scientifici), Le Storie di San Francesco di Giotto e la questione giottesca. Acuti sono anche gli arconi che incorniciano le finestre e acute sono le ampie volte a crociera che coprono le campate e scandiscono la navata. A trasmissione elettrica, conta 33 registri suddivisi fra le tre tastiere e la pedaliera. Eretta tra il 1257e il 1265, sul sito della chiesa di San Giorgio ove fu sepolto San Francesco, di stile gotico secondo il modello francescano, ha facciata a capanna, una sola navata e l’abside poligonale ed è divisa in 4 campate, la pianta è a forma di T, in asse con la porta un magnifico […] Nella basilica, collocato nella cappella di Santa Caterina a pavimento a destra dell'altar maggiore, vi è un organo positivo ad ala[11], costruito nel 1788 da Luigi Galligari e restaurato nel 2000. La Basilica di San Francesco di Assisi è formata da due chiese sovrapposte, la Basilica superiore e la Basilica inferiore, grandiose sono in entrambe le decorazioni interne. Sui costoloni la decorazione geometrica a colori vivaci risale pure alla metà del Duecento e riveste un particolare interesse per la sua rarità[2]. La Basilica di Assisi è divisa in due parti: la Basilica Superiore e la Basilica Inferiore. Oggi è decorata da sculture moderne. A illuminare la tomba del Poverello d'Assisi c'è una lampada votiva, sempre progettata da Ugo Tarchi (1939), il cui olio che la alimenta viene donato, a rotazione, dalle venti Regioni d'Italia in occasione del 4 ottobre. La nicchia sopra la tribuna è decorata da affreschi attribuiti a Puccio Capanna: l'Incoronazione di Maria (al centro), il Miracolo e il Martirio di san Stanislao (ai lati). Le spoglie di santa Chiara, traslate dalla vicina chiesa di S. Giorgio, furono assicurate sotto l’altare maggiore il 3 ottobre 1260. Sul lato sinistro del transetto si entra nella cappella di San Giovanni Battista, costruita alla fine del XIII secolo su commissione del cardinale Napoleone Orsini. La Basilica inferiore. Ha pianta allungata, con vie strette, tortuose e spesso a forte pendenza, solitarie e silenziose, d'aspetto vetusto, rallegrate da orti e giardini pensili. Qui, i caratteri architettonici del Gotico sono molto più evidenti. Di forma insolita, la sagrestia fu restaurata dopo un incendio nel 1952 ed è dotata di notevoli affreschi tra cui spicca la Maestà con angeli e i santi Francesco e Chiara del Maestro di Figline. La campata d'ingresso alla basilica inferiore fu edificata nel 1271, quando furono aggiunte alla chiesa originaria del 1230 due campate. Non rappresenta una testata giornalistica, in quanto aggiornato senza alcuna periodicità fissa. Arte Svelata è un progetto di Giuseppe Nifosì. Una bacchetta donata dal sultano d'Egitto e usata per imporre il silenzio. Vi si accede dalla piazza inferiore di San Francesco, attraverso un elegante portale gotico con rosone, che immette nel lato sinistro della navata. Affresco. Il ciclo di affreschi è il più antico del complesso basilicale e risale al 1253 circa. ASSISI, LA BASILICA DI SAN FRANCESCO E ALTRI SITI FRANCESCANI La città di Assisi si trova nell’Italia Centrale, in Umbria. Per questo si scelse una soluzione architettonica ardita, quella di due chiese ad aula unica sovrapposte. Il portale gotico venne ultimato prima del 1271[1]. La doppia chiesa fu fondata come tomba di San Francesco nel 1228, anno della sua canonizzazione, e consacrata nel 1253.. San Francesco e il nuovo stile gotico L'abside è semicircolare, con tre finestre su cui sono montate vetrate moderne, dell'inizio del Novecento, nel corso di un restauro di integrazione svoltosi a cura di Giuseppe Sacconi[7]. Su quel colle, che poi fu chiamato Collis paradisifu edificata la basilica che porta il nome del santo. La Santa Messa nella Basilica Inferiore presieduta dal Cardinale Mauro Gambetti, la prima in assoluto da quando è …