Adattamento dell’omonimo noir arrivato in libreria nel 2017, come anche la sua pellicola precedente, il film riprende tutti i motivi drammatici, psicologici e polizieschi della letteratura di Carrisi. e P.I. Io lo rileggo sempre con passione. Pertanto l’opera non può che essere appena sufficiente ed entrare di diritto nel novero delle grandi occasioni sprecate. Procediamo nella recensione di questo L’uomo del Labirinto approfondendo il lato tecnico dell’opera. La vera opera di Carrisi è l’insieme di tutti i suoi romanzi. La tecnica narrativa, la descrizione di personaggi e paesaggi tuttavia è sempre maestosa e ti fa innamorare e trasportare nell'ambiente. Bellissimo! L'uomo del labirinto, la recensione, 6.0 out of 10 based on 1 rating . Devo dire che ha un finale sconvolgente, un finale che fa capire la storia che ho letto fino adesso ma è anche un finale che è l'inizio del libro successivo. Davanti a lei si trova il profiler Green (Dustin Hoffman), il quale ha il compito di aiutarla a recuperare la memoria affinché la polizia possa catturare il suo rapitore. La storia è avvincente e tristemente attuale, amo i suoi personaggi con le loro fragilità e le loro contraddizioni. LaFeltrinelli Internet Bookshop S.r.l. Sono tutti collegati. MI 1813088 - Capitale Sociale € 10.000,00 i.v. Nella fattispecie, la trama è valida e la sua strutturazione "duplice" arricchisce il libro, il quale però oltre alla trama non sembra avere nulla da offrire: i personaggi non sono caratterizzati in modo particolarmente profondo, e soprattutto lo stile è piuttosto banale, con scene ed avvenimenti anche interessanti che se descritti in modo più valido ne avrebbero certamente guadagnato. Il suo improvviso ritorno - nuda, ferita, nel mezzo di una palude - cattura la curiosità di tanti, tra cui quella dell'investigatore privato Bruno Genkoche, all'epoca del rapimento, era stato ingaggiato dalla famiglia di … - Sede legale e amministrativa Via Tucidide, 56 20134 Milano - C.F. Coinvolgente ma macchinoso, innegabile la fantasia dell'autore, non avrei mai pensato a un finale così. La conclusione è troppo ingarbugliata e alcune cose non mi sono piaciute. Ottimo thriller. L’uomo del labirinto. Bello e intenso. Dopo La ragazza nella nebbia Donato Carrisi torna alla regia con un noir ricco di citazioni e un finale aperto. Consigliatissimo! Partendo da questo presupposto si riesce ad inquadrare il film come un tentativo di creare molti colpi di scena in forza dei temi trattati, ma contemporaneamente l’espediente non appaga. Una caccia all'uomo che avviene proprio nei meandri della mente che proprio come un labirinto tortuoso e intricato nasconde i più oscuri ricordi... Libro spettacolare, finale travolgente che vi lascerà senza fiato. Da leggere assolutamente. Se la prima tematica è sicuramente da raccordarsi con l’inconscio e il labirinto stesso, la seconda implica invece un ragionamento sulla categoria kantiana del tempo. thriller | Italia (2019) recensione di Antonio Pettierre. Cominciamo, però, dalla storia de L'uomo del labirinto, che segue molto fedelmente quella del libro: tutto comincia con il ritrovamento di Samantha Andretti, una ragazza rapita quindici anni prima mentre andava a scuola. Ho amato Carrisi dal primo "Il Suggeritore" e l'ho sempre difeso a spada tratta dalle critiche di alcuni suoi libri, ma con questo "L'uomo del labirinto" proprio non ce la faccio. Dopo La ragazza nella nebbia (2015), ecco Luomo del labirinto (2017). La vicinanza di temi è fissata anzitutto dal titolo: nel primo bestseller di Donato Carrisi avevamo una ragazza e la nebbia, stavolta abbiamo un uomo e un labirinto. Virgo-Ott 31, 2019. La donna non solo non ricorda, ma avendo perso la memoria non sa neanche chi sia. I migliori film intrippanti da vedere per ingannare e confondere la vostra mente! Se cerchi una recensione de L'uomo del labirinto di Donato Carrisi, leggi subito le considerazioni di Thriller Café, il sito di riferimento per la letteratura gialla e thriller in Italia e scopri se L'uomo del labirinto è il romanzo giusto per te oppure no. CURIOSITÀ SU L'UOMO DEL LABIRINTO Tratto dall'omonimo romanzo di Donato Carrisi , che ne è anche il regista. A mio modo di vedere, se il film può contare su due attori (Toni Servillo e Dustin Hoffman) la cui bravura risulta evidente anche ad un inesperto come me, il libro si rivela come un thriller buono ma nulla più. È necessario sottolineare come la pellicola si qualifichi come riuscita solo a metà, cioè una produzione ben pensata solo a tratti. In una città imprecisata, la 13enne Samantha Andretti viene rapita mentre va a scuola. La trama de L'uomo del labirinto. Riuscirà Genko a scovare il rapitore? Se siete fan di Carrisi consiglio comunque di leggere questo capitolo, utile anche ai fini del filone di Mila. Questo libro conferma ancora una volta la genialità dell'autore. L'uomo del labirinto è un film del 2019 diretto da Donato Carrisi e tratto dal suo omonimo libro. Dopo l'esordio con La ragazza nella nebbia Donato Carrisi torna dietro la cinepresa per portare sul grande schermo un altro suo best seller, L'uomo del labirinto.. L’opera annovera nel cast due grandi attori: prezzemolino Tony Servillo e il marchettaro Dustin Hoffman. Pennarelli STABILO Pen 68 Limited Edition Design Ananas. di Gian Luca Pisacane. "L'uomo del labirinto" ha tutte le caratteristiche del thriller alla Carrisi. Coinvolgente, che ti fa stare attaccata alle pagine fino a che non vedi la fine.. DISCLAIMER: Le foto presenti nel sito FilmPost.it sono prese da internet, quindi valutate di pubblico dominio. Scheda film L'uomo del labirinto (2019): leggi recensione, trama, cast, guarda il trailer e scopri il rating del film diretto da Donato Carrisi. Dal romanzo allo schermo, nelle storie di Carrisi bisogna smarrirsi: paesini di montagna quasi dimenticati, città sospese in un’altra dimensione, dove regnano grattacieli, periferie, paludi. Coinvolgente, intrigante.. Sono passati ormai quindici anni da quando la giovane tredicenne Samantha Andretti (Valentina Bellè) è stata rapita una mattina d’inverno. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Twitter. Premium, L'Agenda dei lettori Feltrinelli a prezzo speciale, Mattel: Barbie, Hot Wheels e Fisher-Price, Informativa sulla risoluzione alternativa controversie consumatori - ADR/ODR, Informativa sulla garanzia legale di conformità. I migliori film da vedere su Amazon Prime Video, I migliori film romantici da vedere assolutamente. Vedi gratis il Film L'uomo del labirinto [HD] (2019) Streaming in italiano e download hd - FILM THRILLER – DURATA 130' – ITALIA Samantha Andretti è stata rapita una mattina d'inverno mentre andava a scuola. Recensione L’uomo del labirinto. Una ragazza, Samantha Andretti, viene ritrovata per caso dalla polizia dopo quindici anni dalla sua scomparsa.Le viene affiancato il dottor Green un profiler, uno psicologo investigativo, che scavando nella mente della superstite cerca di acquisire informazioni utili per il ritrovamento del rapitore. Avvincente, come Carrisi sa scrivere, finale particolare, che non mi ha convinto appieno. La ragazza nella nebbia, L’uomo del labirinto. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Quest’ultimo non è altri che Simon Baerish (Vinicio Marchioni),un poliziotto di base all’archivio delle persone scomparse, noto come il Limbo, e che seguirà l’investigatore nell’indagine. Produzione tutta Italiana, il film non si ritrae però dalla ricerca di un’aura internazionale, soprattutto grazie alla presenza nel cast di star quali Dustin Hoffman e Toni Servillo. Ogni volta che leggo un libro di Carrisi mi convinco sempre di più che ci vuole un talento fuori dal comune per poter tessere delle trame di questo calibro. Il labirinto come metafora del racconto: entrarvi, perdersi, uscirne. Se Kant infatti diceva essere il tempo una forma a priori della sensibilità umana in quanto ogni cosa ci viene presentata in un determinato tempo, in questo caso il tempo non esiste così come la nostra idea dello stesso. Dall’altro lato si riscontra un Marchioni scolastico, che non stupisce ma allo stesso tempo non sfigura. Queste due tematiche si intrecciano l’una con l’altra, simmetricamente con l’intreccio della storia, e portano ad una riflessione di stampo kafkiano. Adoro Donato Carrisi! Qui la sceneggiatura ha sicuramente le sue colpe e si presta a quel cinema “così scritto, così parlato e così telefonato” che ha sapientemente tratteggiato Gianni Canova. Il mio preferito di Carrisi, tensione mantenuta dalla prima all’ultima pagina e finale spettacolare! L’Uomo del Labirinto l’ha tenuta prigioniera per quindici lunghi anni. Informativa sui cookie | E ora è scomparso. In primis il labirinto rappresenta la vena sadica del rapitore, che lo paragona alla stregua di un gioco e che così lo mette in atto. Attualmente al cinema. Comincio subito col dire che credo che la capacità narrativa di Donato Carrisi sia incredibile, e che “L’uomo del labirinto” sia un libro strepitoso, molto più bello di alcuni degli ultimi dello stesso autore. bruno genko, donato carrisi, Dustin Hoffman, L'uomo del labirinto, la ragazza nella nebbia, recensione, thriller italiano, toni … imprese di Milano Monza Brianza Lodi nr. Come stanze dello stesso labirinto... Buona lettura! Scelta probabilmente dettata da urgenze editoriali e si percepisce una certa insofferenza nello scrivere gli ultimi capitoli. Questo libro si divora, è un crescendo di suspance, non c'è un capitolo dove ci si annoia o dove non succede nulla perché il colpo di scena è sempre lì...pronto. Se poi le arricchisce con personaggi come Bruno Genko, che ho amato molto, diventano libri imperdibili che ti rapiscono e ti portano sulle montagne russe in un continuo cambio di prospettiva e non ti lasciano andare finché non hai finito la corsa. In secondo luogo l’inconscio è invece lo spazio in cui gli argomenti della solitudine, del senso di colpa e dell’isolamento prendono forma; lo spazio dove l’idea del sequestratore diventa realtà soggettiva, ovvero vissuto e condizione esistenziale. L'uomo del labirinto. WOW! Infatti esso risulta troppo parlato e la narrazione, per quanto anche ben pensata, risulta più attinente alla carta stampata che al mezzo cinematografico. Il finale... senza senso. L'Uomo del Labirinto è il nuovo film di Donato Carrisi, tratto ancora una volta da uno dei suoi bestseller, con protagonista Toni Servillo e Dustin Hoffman Si potrebbe dire che in sostanza è il film. La ragazza, ormai donna, si risveglia all’ospedale Santa Caterina, stordita, con una flebo al braccio e una gamba ingessata. Carrisi ha da sempre la capacità di tenerti incollato alle pagine ma qui supera sé stesso, creando una storia di intrecci e misteri fino al gran finale! Ma le vere domande sono: chi è il coniglio? Il primo nucleo tematico trova il suo fondamento nella droga somministrata a Samantha, con la quale il regista introduce l’incertezza dell’Io. Ho amato Carrisi dal primo "Il Suggeritore" e l'ho sempre difeso a spada tratta dalle critiche di alcuni suoi libri, ma con questo "L'uomo del labirinto" proprio non ce la faccio. Carrisi – per sua stessa ammissione – ha come scopo quello di “fare dei film che assomiglino ad un romanzo” e tale intento è da riscontrarsi indubbiamente in questa sua ultima fatica. l'uomo del labirinto, la video recensione venerdì 1 novembre 2019 Una regia più matura, sicura e disinvolta per la seconda prova da regista dello scrittore Donato Carrisi. L’uomo del labirinto, recensione del nuovo film di Donato Carrisi. Tecnicamente il film risulta ben interpretato, con un bravissimo Hoffman e con un Servillo, per quanto sopra le righe ed espressionista, di buon livello. Essa è infatti capace di mettere in luce delle riflessioni di stampo fortemente esistenziale, ma trascura alcuni principi fondamentali dell’arte cinematografica. Pertanto questa scelta appare più in linea con ricerca di americanizzare l’opera, seguendo il percorso tracciato dalle citazioni, piuttosto che con un’idea artistica matura. Approfondiamo le tematiche di questo L’uomo del labirinto nella nostra recensione. Green deve agire velocemente in quanto la droga psicotropa iniettata a Samantha è difficile da rimuovere con una semplice flebo. Con L'uomo del labirinto, l'italiano Donato Carrisi conferma ancora una volta il suo talento nel filone sempre in voga del thriller psicologico, ormai saturo di titoli spesso accomunati da una trama con pochi spunti di originalità che induce inevitabilmente nel lettore un senso di deja-vù. I migliori film drammatici da vedere assolutamente. L’uomo del labirinto: la scena finale con Toni Servillo e Dustin Hofman e il rimando a Il suggeritore A proposito de Il suggeritore Donato Carrisi ci ha svelato qualcosa in merito a un futuro film. Si legge bene fino all'ultima pagina, poi... Io il finale non l'ho capito assolutamente e questa situazione mi ha irritato! Voto zero. Devo dire che mi ha inquietato parecchio, con quel coniglio e i suoi occhi a cuore che mi hanno perseguitato per diverse notti: li avevo sempre davanti a me, mentre leggevo. È il migliore libro di Carrisi? Enigmatico, misterioso e ricco di suspense. Infatti non solo il tempo del film non è specificato, ma è in sostanza un “non tempo“, abilmente tratteggiato da una scenografia e una fotografia attinenti. 1, Catana Comics Little Moments of Love 2021 Wall Calendar, Agenda Moleskine 18 mesi 2020/2021 settimanale Alice in Wonderland. io non ho capito il finale Informativa sul diritto di recesso | Infatti il film è intriso di riferimenti a Suspiria di Dario Argento, Alice in Wonderland, Il silenzio degli innocenti e Harvey di Koster. Ogni suo libro mi travolge. Toni Servillo: per il New York Times è tra i 25 più grandi attori del secolo, Suspiria: Luca Guadagnino esclude un possibile sequel del film, Trenta film gialli da vedere assolutamente secondo FilmPost, Film di Halloween: una selezione di titoli per la notte più spaventosa dell’anno. Codice di Autoregolamentazione Netcomm | Il risultato è quindi un film a metà, capace da una lato di deludere le attese, ma allo stesso tempo di stupire in alcuni frangenti. Ora è evidente la mancanza di un equilibrio tra essere e pensiero poiché Samantha, pur pensando, non ha percezione di sé. Ma non riesco a pensare alla possibilità di non volerli leggere tutti. Adattamento cinematografico dell’omonimo bestseller, e diretto dallo stesso scrittore Donato Carrisi (qui alla sua seconda regia dopo La ragazza nella nebbia) L’uomo del labirinto è thriller psicologico che scava (perdendovisi) negli abissi della mente umana, e generando un percorso senza uscita che riproduce, appunto, il pensiero umano come fosse l’intrico di un labirinto. L’uomo del labirinto è un film del 2019, diretto da Donato Carrisi. Il romanzo ha del poteziale ed è coinvolgente, almeno per la prima metà. Si provvederà alla rimozione delle immagini nel più breve tempo possibile. Netcomm Spazio consumatori. Approfondiamo le tematiche di questo L’uomo del labirinto nella nostra recensione. Probabilmente. Le ultime righe tuttavia gettano un ancora a Carrisi, che gli permetta di risalire a bordo e di riprovare con un nuovo lavoro, che mi faccia innamorare di nuovo dello stile e delle storie del Suggeritore e della "La ragazza nella nebbia". In questo modo, mancando quella che Kant definisce “appercezione trascendentale”, manca l’Io; in tal modo Samantha c’è, ma non è. Il concetto è sicuramente difficile, ma il film cerca più volte di modificare la realtà, di inquietarci sull’identità dei personaggi e così facendo di distruggere quella sintesi tra oggettività e soggettività che è l’Io, cioè l’unione tra pensante e pensato che costituisce il reale. Spero il prima possibile perchè l'incipit è stato inquietante! Non facile da comprendere ma è un thriller psicologico pazzesco. 15 anni dopo, la ragazzina (ormai adulta) ricompare all'improvviso con una gamba rotta, nel mezzo di un'ondata di caldo che costringe le persone a vivere di notte e a dormire di giorno. Questa opera scorre molto veloce, i capitoli sono piuttosto brevi e incalzanti. L’uomo del labirinto: recensione del film di Donato Carrisi. La recensione del nuovo film di Donato Carrisi, “L’uomo del labirinto”, con Toni Servillo e Dustin Hoffman. Fino ad un certo punto tiene bene, poi si ingarbuglia un poco. Ecco che il labirinto si pone anche come un pretesto per riflettere sui temi dello scrittore praghese, ma che comunque il film non vuole far concludere con quelli che sono i suoi stilemi. La continua originalità, il ritmo sempre presente e ben dosato, i cambi di prospettiva che ti spiazzano... sono elementi che ricerchi, ritrovi e ti tengono incollato alla trama, quasi una ragnatela che il ragno Carrisi tesse con meticolosa perizia. Infatti il tema del labirinto non solo si prefigura come un’immagine concreta, esemplificata dalle “pareti vive”, ma richiama astrattamente anche quelle atmosfere claustrofobiche tanto care a Kafka che mettono in gioco la solitudine e l’isolamento. Deficitaria e per niente convincente, nonostante il plauso di una parte della critica, pare essere Valentina Bellè, la quale non solo è piatta, ma non trasmette alcuna emozione. Lo scrittore Donato Carrisi scrive bene, scorrevolmente e con tanta suspence. Il finale mi ha sconvolta, credo sia aperto a più interpretazioni ma comunque bello. questo libro mi ha entusiasmato, è ben scritto anche se a volte leggermente contorto. L'uomo del labirinto in DVD, recensione: un backstage che svela le ambizioni di Donato Carrisi sul finale choc. Poi tutto è andato troppo veloce! Credi di capire quanto stai leggendo ma poi arrivano le svolte, tra cui l’ultima, definitiva, che ti costringe ad ammettere che devi riconsiderare tutto, sin dall’inizio... quindi il libro ti resta dentro, come tutti i misteri e rimani ancorato anche tu in una sorta di labirinto... Carrisi per me è sinonimo di garanzia. L’UOMO DEL LABIRINTO - Film, Primo Piano, Sala, Thriller - Spietati - Recensioni e Novità sui Film - Recensioni film, serie tv, festival, video e libri. Un libro che leggi avidamente pagina per pagina, con colpi di scena e situazioni insolite. Infatti, nonostante la miriade di spunti interessanti nel film, le attese non sono state rispettate, soprattutto guardando al fatto che ci si aspettava un’evoluzione dell’autore. Informativa sulla garanzia legale di conformità | A due anni dal suo esordio con La ragazza nella nebbia, Donato Carrisi torna nelle sale cinematografiche con L’uomo del labirinto. Film thriller da vedere: 35 titoli da non perdere assolutamente! Informativa sulla privacy | Concludendo la nostra recensione di questo L’uomo del labirinto possiamo dire che ci risultano comprensibili i plausi che ha ottenuto da parte della critica, ma non volerne vedere i numerosi difetti ci pare sbagliato. Nel film il labirinto non è solo una tematica messa in gioco, bensì è la tematica. Donato carrisi non delude mai, l'uomo del labirinto si conferma come uno dei thriller psicologici per eccellenza. Pertanto il regista da vita ad un’opera fortemente filosofica, ma in tal modo, concentrandosi più su queste tematiche che sull’idea filmica, fa venir meno alcuni elementi fondamentali della pellicola e si scorda di approfondirli. Tuttavia è un labirinto anche l’indagine di Genko, figura che più di tutte insieme a Samantha mette in atto un’altro tema kafkiano come il senso di colpa. WhatsApp. 30/10/2019 - Il thriller-horror di Donato Carrisi con Toni Servillo, Dustin Hoffman e Valentina Bellè è un calderone di citazioni pseudo-hollywoodiano. Un autore che non delude mai. Il dottor Green farà riacquistare la memoria a Samantha? L’uomo del labirinto si prefigura quindi come un’analisi del soggetto uomo, ma allo stesso tempo indaga la categoria umana del tempo. Semplicemente orribile... Il libro più brutto che abbia mai letto! Se il soggetto, gli autori ed eventuali detentori di diritti dovessero avere qualcosa in contrario alla pubblicazione, si prega di segnalarlo alla redazione, alla mail filmpostitalia@gmail.com. Inoltre alle volte il citazionismo diventa ridondante e tale pratica fa pensare ad un espediente per narrare situazioni che altrimenti il regista non saprebbe mettere in scena. Un film da giocare! Il film è stato distribuito nelle sale italiane il 30 ottobre 2019. Peccato poteva essere migliore. Recensione: L’uomo del labirinto. Ho letto tutti i suoi precedenti libri e non sono mai rimasto deluso. - A Socio Unico soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di EFFE 2005 Gruppo Feltrinelli S.p.A. La caduta del sole di ferro. Donato Carrisi ha sicuramente uno stile narrativo maniacale, ai limiti dell’ossessivo compulsivo quando si perde in simboli e numeri. Nelle prime 200 pagine parte pure bene ma poi comincia a perdersi, per poi ritrovarsi con la fretta di finire tutto e chiudere baracca e burattini. RECENSIONE. Il film spinge lo spettatore a riflette su tematiche diverse come l’incertezza dell’Io e l’idea cristiana del tempo. Film da vedere su Netflix, ecco quali vedere! Donato Carrisi regista e autore de “L’uomo del labirinto” foto dal web. Informativa sul RAEE | Libri Senza Gloria Blog Pop Nerd - 27/07/2019 09:29. Tuttavia l’opera filmica presenta dei difetti evidenti e allo stesso tempo la dichiarazione d’intenti del regista non sembra giovare del tutto al prodotto presentato. Non posso dire altro, se non ribadire che queste pagine tengono col fiato sospeso, ragion per cui è un thriller consigliatissimo! 05329570963 - R.E.A. Toni Servillo in L’uomo del labirinto. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Oltre a ciò bisogna aggiungere come non ci sia la scusante di fare avanguardia, soprattutto visto e considerato l’intento del film. La regia non è né buona né cattiva, piuttosto si potrebbe classificarla come una via di mezzo. Bisogna scoprire cosa è accaduto nel “labirinto” in cui la ragazza è stata tenuta imprigionata da questo “sadico consolatore” e bisogna scoprirlo al più presto. Una ragazzina viene rapita quando ha 13 anni, viene rinvenuta che ne ha 28! Colpo di scena finale da urlo, magistrale! Lei nn ricorda niente, ma piano piano l'investitore privato Genko trova il coniglio con gli occhi a forma di cuore che l'ha rapita. qualcuno me lo spiega? È comprensibile lo scopo di delineare quel “non tempo” sovracitato, ma alle volte il tutto si rivela iperbolico e a tratti fastidioso.