Noi umani, immersi nell’ordinaria quotidianità, non vediamo le meraviglie dell’amore di Dio che ci circondano, non sappiamo leggere la Scrittura nella maniera giusta, temiamo che il Dio di Gesù, di cui sentiamo parlare, ci impedisca di essere felice, di vivere come intendiamo vivere limitandoci la libertà. Solo di uno viene presentato il nome, Clèopa (Κλεόπας, Kleópas, Lc 24,18), mentre l'altro è lasciato anonimo. Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane. Nel momento in cui fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Se non conoscessimo l’esito della vicenda è facile intuire le reazioni con gli altri: “Fate come volete…pazienza, è stato bello, è stato un sogno…andiamo…peggio per voi…siete adulti e vaccinati…insomma, arrangiatevi!”. Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Corredato da un’ampia anteprima, ecco il riassunto della trama di Emmaus di Alessandro Baricco, romanzo edito in Italia da Feltrinelli con un prezzo di copertina di 8,00 euro (ma online lo si può acquistare con il 15% di sconto).Il titolo è disponibile anche in eBook al prezzo di euro 4,99. Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. 16 Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo. Parrocchia Sant’Angelo Telefono: 02 8253649. La frazione del pane: il gesto ha una sua simbologia umana e storica: “Mentre si sedevano con lui, prese del pane, lo benedisse, lo spezzò e lo diede loro”. L’inizio del cammino è un allontanarsi dal Crocifisso. Più volte nella vita Rembrandt (1606-1669), tra i più grandi pittori della storia dell’arte europea, si confrontò con l’episodio pasquale che racconta dei due discepoli di Emmaus e del loro incontro con Gesù. L’evento della passione e morte di Gesù aveva sconvolto tutti, a cominciare da chi l’aveva seguito, ma la Sua resurrezione era la Notizia stupenda, inattesa del giorno… come dovrebbe essere per il credente, pensando che ci attende un giorno la nostra resurrezione. Tuttavia, può accadere che nell’arco del cammino possono succedere fatti imprevisti o cose che ci lasciano perplessi, o che nascano dubbi e amarezze. E dice loro: “Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti! Tutto è definitivamente sigillato e oscurato dietro la gran pietra rotolata contro l’ingresso del sepolcro scavato nella roccia. Il racconto, strutturato come parabola, relativo all’apparizione di Gesù ai discepoli in cammino verso Emmaus, esercita sempre un certo fascino anche in chi non sa cogliere le sfumature del linguaggio del Vangelo. Emmaus (Greco della koiné: Ἐμμαούς, letto Emmaus; ebraico חמת letto Hammat, significa "primavera temperata", in arabo: عِمواس ‎ Imwas) era un'antica città della Palestina, situata a 11 chilometri (ipotizzando 185 metri * 60 stadi), da Gerusalemme.. Nel racconto di Luca, uno dei due discepoli si chiama Cleofa (Κλεοπᾶς), a volte reso anche con Cleopa Il passaggio al riconoscimento ha bisogno della spiegazione delle Scritture. 1098. La vita dei discepoli di Emmaus è senza gusto, malata, perché si aspettavano un tipo diverso di salvezza, si erano fatti un’idea di come Gesù dovesse liberarli, ed è per questo che non lo riconoscono. Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Scuola dell’infanzia – I discepoli di Emmaus. 28 Febbraio 2019. In preghiera con i due discepoli di Emmaus 1 visualizza scarica. Gesù però dà rilievo alla libertà dei discepoli, che dapprima scoraggiata e rinunciataria, viene via via rigenerata e aperta alla speranza, alla fiducia nel disegno di Dio sulla storia dell’uomo. Prevede un primo momento per l'ascolto e la riflessione sulla Parola e un secondo momento di Adorazione Eucaristica, che si conclude con la celebrazione dei Vespri e la Benedizione Eucaristica. Data l'estrema rarità del nome Cleopa-Clopa nella Palestina dell'epoca (0,2%), è verosimile che questi tr… Deve sapere e credere che egli è vivo con essa e la vivifica nell’Eucaristia. San Luca racconta che la domenica di Resurrezione due discepoli di Gesù partirono da Gerusalemme alla volta di Emmaus. Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto”. L’appello di Cristo ci raggiunge sulla strada della nostra fede incompiuta e della sua domanda. Data di produzione: 1606. 15 Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. Anche Maria di Magdala, in un primo momento, aveva scambiato Gesù per i custode del giardino. Mentre camminavano parlando di quanto era successo in quei giorni, Gesù si accostò e si mise a camminare insieme a loro. Ma qualcuno non pensa così. Scopriranno che Gesù è vivo ed è sempre con loro, anche se talvolta fanno fatica a riconoscerlo. I discepoli non solo non fanno nulla perché l’incontro possa accadere, quasi accettano il viandante con indifferenza, a malincuore e frappongono l’ostacolo della delusione, della rinuncia a credere e a sperare. In entrambe, c’è lui presente: nell’Eucaristia sotto forma di cibo, nella Parola sotto forma di luce e di … Luca, con la frase, “spezzò il pane” ha in mente l’Eucaristia, vuole rilevare che Gesù, ormai Risorto e vivo, si dona ai due manifestandosi nella carità perfetta dell’Eucaristia. con i discepoli di Emmaus ... Osservare – amare – benedire sono un buon riassunto della Parola di Dio di oggi: Dio non mi chiede nulla per il gusto di impormi qualcosa di brutto e faticoso, ma ogni cosa è per il mio bene vero, che alle volte neanche io conosco fino in fondo. "L'incontro di Gesù con quei due discepoli sembra essere del tutto fortuito: assomiglia a uno dei tanti incroci che capitano nella vita. Differentemente dall’omonimo quadro britannico, in questa versione milanese, Caravaggio dipinge una scena che avviene qualche momento dopo la sorpresa dei discepoli alla scoperta di Cristo risorto. Da quel momento in poi si fa riferimento a loro chiamandoli apostoli. Vi è descritto l’itinerario di due discepoli che lasciano Gerusalemme illusi e delusi e vi ritornano per ripartire gioiosi e fiduciosi verso la testimonianza, perché sono stati incontrati dal Crocifisso-Risorto, spiegazione di tutta la Scrittura e presenza perenne tra i suoi nel sacramento […] cogliendo, in ogni pagina di essa, quello che si riferisce a lui. Gesù, però, sparisce. I due di Emmaus conoscono molto bene la vita di Gesù. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?». E rappresenta anche il cammino ideale per ogni credente, proprio perché chi segue Gesù è una persona che ha fatto una scelta radicale, ben ponderata. La loro diffidenza iniziale verso lo sconosciuto si scioglie lentamente sino a diventare fraternità: vieni a casa mia, tu che sei mio ospite. 15 Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. Gesù risorto appare ai discepoli di Emmaus (vedi Marco 16, 12-13) 13 Quello stesso giorno due discepoli stavano andando verso Emmaus, un villaggio lontano circa undici chilometri da Gerusalemme. Camminavano piuttosto perplessi, perché avevano avuto notizia dall’annuncio angelico che Gesù era vivo (v. 22), ma avevano ancora dei dubbi … Per inviare comunicati e foto utilizzare l'indirizzo email: redazione@teleaesse.it. Editore: Michele di Franco P.Iva: 00923460943 Email: difranco@teleaesse.it. Iniziamo pregando il nostro angelo custode! Gli occhi di Maria erano chiusi dalle lacrime, dal dolore, dalla ricerca sbagliata; i due di Emmaus sono accecati dall’aver perso ogni speranza, dal non aver compreso le parole di Dio contenute nella Scrittura. CELLULE DIOCESANE DI EVANGELIZZAZIONE. Come abbiamo potuto cogliere dalla “Storia del popolo ebraico”, l’ospitalità è uno dei pilastri del costume, è il modo di essere uomini veri: saper accogliere chiunque, a qualunque ora, in qualunque tempo, senza mai irritarsi, preparando subito tutto con gioia, è un preciso dovere tramandatoci dalla Bibbia. Gesù in cammino con i discepoli di Emmaus. Colui che l’ha fatta nascere, l’ha portata con sé nella tomba. Per mancanza di tempo non ho modo di mettere la punteggiatura e le eventuali correzioni grammaticali che la trascrizione può aver commesso. A causa della ferita che è forte nell’animo, anzi è talmente bruciante che li rode dentro, e avvertono la sensazione di essere stati ingannati, tanto che avvertono la necessità di sfogarsi. Gli risposero: “Tutto ciò che riguarda Gesù Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e poi l’hanno crocifisso. Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?” E iniziando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. Gli occhi dei due discepoli però erano incapaci di riconoscerlo. La partecipazione del medesimo pane è più dell’ospitalità, è la condivisione della mensa che rende veramente fratelli, è come una cerimonia di alleanza, di amicizia: cioè metto in comune il pane che è un mio bene. La raffigurazione di Rembrandt del 1648 della cena di Emmaus è costruita sulla base di una prima realizzazione da lui eseguita sei anni prima, nella quale il discepolo sulla sinistra si alza e pone le mani in preghiera. Ne fanno un riassunto perfetto, identico a quello insegnato nella catechesi della Chiesa primitiva (vv. 26 aprile, 2020 Michele di Franco I Vespri 0 comments. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». L’apertura degli occhi: siamo in opposizione al tema della chiusura degli occhi: “i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo”, cioè erano come accecati. Torta con 60 candeline per Bruno Carmosino: buon compleanno! Suor Luigia racconta ai bambini di due discepoli che presero la strada per Emmaus pensando in cuor loro che non ci fosse più niente da aspettare. La Chiesa non può trattenere Gesù nella visibilità storica di prima. Tutta la struttura di quello stupefacente periodo vissuto accanto al Maestro è crollata con la sua crocifissione. Quotidiano telematico registrato presso il Tribunale di Isernia, registro stampa numero 03/2014 del 03/04/2014. Quindi il gesto di «spezzare il pane» indica un’azione di Gesù che, dalla cena avanti la passione, si estende ben oltre, sia prima che dopo quella sera, tanto da coinvolgere anche i due discepoli di Emmaus. I due discepoli di Emmaus, dopo aver incontrato il Signore e dopo averlo riconosciuto nel segno del pane, ritornano a quella comunità che avevano abbandonato con il cuore pieno di tristezza.