Prodi alla prima reprimenda del card. dall’Università di Lublino (ottobre 2004), Dal 2010 è Professore alla CEIBS (China Europe International Business School) in Shanghai. Un gran lavoro è stato comunque compiuto da chi si prefigge di ricostruire i partiti invece di distruggerli; alle elezioni amministrative, nell’ambito dell’incontro elettorale con i DS sotto il simbolo dell’Ulivo, la Margherita sale al 9,6 per cento con oltre l’11 per cento dei seggi mentre i DS scendono formalmente al 10,4 e (tenendo conto delle varie alleanze locali nonché dei seggi ) confermano sostanzialmente il 26 e rotti per cento delle elezioni politiche. Ho usato il verbo “risorgere” non a caso: Prodi ha infatti fondato il partito dei democratici – con esplicito richiamo da una parte alla DC e, dall’altra, al partito democratico americano (il simbolo dell’asinello é legato a questo secondo richiamo) – il 27 febbraio 1999, tre mesi dopo che il suo primo governo era stato rovesciato e D’Alema aveva preso il posto di primo ministro. Da giuovine frequentò il Pio Istituto delle Legnate Santissime, diretto da Don Peripoccu, ricevendo il diploma di "Vice Sostituto dell'Operatore Sostituto dell'Insaccamento Salumi" con il massimo dei voti. Da Paese che aveva il maggior partito di sinistra in Europa, l’Italia si troverebbe, qualora con si producessero fatti nuovi, a dover scegliere tra un centro democratico (che potrebbe allargarsi all’on. E’ questo il modernismo? dall’Università di Malta (marzo 2000), Che era esattamente il tema su cui ulivisti e partitisti si divisero aspramente in quel primo, fatale raduno di Gargonza, la bellezza di ventitré anni fa. Sappiamo che il problema che tormenta l’on Prodi non è questo; è semmai quello più immediato di far sopravvivere il governo alle turbolenze che seguiranno al Congresso di morte dei DS. Basta partito delle tessere”». Nel corso della sua carriera accademica ed istituzionale, Romano Prodi ha ricevuto numerosi riconoscimenti. "Prodi e lo yogurt? Un centro presieduto da un manager, passato indenne e con piena assoluzione attraverso una serie di bufere finanziarie e relativi processi e una destra presieduta da un altro manager, passato anche lui attraverso una serie di bufere finanziarie e relativi processi da cui non è ancora uscito indenne. Dal novembre 1982 all’ottobre 1989, è stato presidente dell’Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI), a quel tempo la maggiore holding italiana. Ci si scandalizza delle convivenze, della diminuzione dei matrimoni, della caduta del tasso di natalità, ma come si fa’ a non vedere e cercare di capire l’origine di tutto ciò? Nel 1969 ha sposato Flavia Franzoni e ha due figli: Giorgio e Antonio. dall’Accademia di Studi economici, Bucarest, Romania (gennaio 2000), I meriti del governo. E’ nato il partito democratico europeo, un partito di centro che unisce i francesi dell’UDf, guidati da Francois Bayrou, e gli italiani della Margherita di Francesco Rutelli. E per quanto tempo ancora, in un multilateralismo che avanza – gli effetti della caduta delle borse di tutto il mondo a seguito della caduta della borsa di Shanghai non hanno insegnato nulla ?´- sarà il Presidente degli Stati Uniti a dire al mondo ciò che è bene e ciò che è male? Ritornato nel 2005 alla politica italiana è stato indicato alla guida della coalizione di centrosinistra dalle Primarie dell’ottobre 2005 nelle quali ha ottenuto 3.182.686 voti su 4.311.149 elettori, pari al 74,1%. Ricevuto l’incarico di formare il Governo della Repubblica dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha guidato l’esecutivo dal 17 maggio 2006 fino all’8 maggio 2008. dall’Instituto de Empresa di Madrid, Spagna (MBA Diploma, febbraio 2002), Politica Se il Mes e la politica estera aprono la crisi: il caso Prodi. Queste, svoltesi nell’aprile del 1996, hanno visto l'”Ulivo” prevalere sulla coalizione di centro-destra: così, nel maggio 1996, il Presidente della Repubblica affidava a Prodi l’incarico di formare il nuovo Governo. Cookie Policy (function (w,d) {var loader = function () {var s = d.createElement("script"), tag = d.getElementsByTagName("script")[0]; s.src="https://cdn.iubenda.com/iubenda.js"; tag.parentNode.insertBefore(s,tag);}; if(w.addEventListener){w.addEventListener("load", loader, false);}else if(w.attachEvent){w.attachEvent("onload", loader);}else{w.onload = loader;}})(window, document); Il menabò – Associazione Etica ed Economia, Commemorazione alla Camera dei Deputati dell’onorevole Luciano Barca, Rassegna stampa sulla scomparsa di Luciano Barca, Gli stranieri in Italia. Nel 1969 ha sposato Flavia Franzoni e ha due figli: Giorgio e Antonio. dall’ Università di Pavia (medaglia d’oro per l’economia, 2002), Come dire che il presidente del consiglio e il segretario del partito sono due incarichi diversi, sotto tutti i punti di vista, caso mai qualcuno pensi di farli coincidere. Ruini. Il capitalismo ben temperato del 1995 (raccolta di saggi pubblicati nella prima metà degli anni ’90 sulle pagine della rivista “il Mulino”), e Un’idea dell’Europa (Bologna, 1999) offrono una sintesi delle riflessioni in tutti questi campi. dall’Università di Michigan, Ann Arbor, Michigan, Stati Uniti (dicembre 1999), Dal febbraio 2009 è Professor at-large alla Brown University (USA). Gli spettacoli, i concerti nelle piazze al posto delle orchestre mandate a casa, le campagne mediatiche ossessive hanno finora distratto da questi problemi e sopito gli animi. Nei cinque anni della sua presidenza, la Commissione Europea è stata protagonista di alcune delle scelte storiche dell’Unione Europea come l’introduzione dell’euro e l’allargamento dell’Unione a 25 Paesi insieme a una efficace e intensa politica di vicinato. Fondatore e leader dell’Ulivo, dal 23 maggio 2007 è stato presidente del Comitato nazionale per il Partito Democratico, e con la fondazione di quest’ultimo ne è stato Presidente dell’Assemblea Costituente Nazionale dal 14 aprile 2007 al 16 aprile 2008. Percezione e realta. dall’Università di Ottawa, Canada, Prodi: “PD sta cambiando” “Il PD sta cambiando, la direzione è molto diversa, non è più il partito dei ricchi” assicura Romano Prodi.L’ex premier si dice convinto infatti con la nuova guida di Nicola Zingaretti il Partito Democratico possa recuperare consensi, anche in quella fascia di popolazione che con il tempo si è spostata prima verso il MoVimento 5 Stelle e poi alla Lega. China (professore onorario, giugno 2010), Costretto a lasciare la direzione del nuovo partito all’on. Dopo la maturità classica al Liceo Ariosto di Reggio Emilia, ha studiato all’Università Cattolica di Milano, dove si è laureato cum laude nel 1961 in Giurisprudenza, discutendo una tesi sul protezionismo nello sviluppo dell’industria italiana con il prof. Siro Lombardini. dall’Università di Tunisi (dottorato honoris causa, marzo 2003), Lo dice in un’intervista a Repubblica Romano Prodi, che, sulla possibilità che la riforma non passi a causa di Forza Italia e M5S afferma che “mi sembrano giochi politici, tattiche senza un vero contenuto, che non capisco”. Richiamato alla guida dell’Istituto nel maggio 1993, Romano Prodi ha condotto in porto la privatizzazione di importanti aziende, quali il Credito Italiano e la Banca Commerciale Italiana. “Bisogna finirla con il partito che diventa un club chiuso di 10 persone che si parlano l’uno con l’altro e si eleggono l’uno con l’altro”, così Romano Prodi, ospite del programma TGtg su Tv2000, commenta il “conclave” del Pd, nell’Abbazia di Contigliano, tra Rieti e Greccio.“Bisogna riportare il rapporto con la gente”, aggiunge l’ex presidente del Consiglio. È stato visiting professor presso la Harvard University e presso lo Stanford Research Institute. Privacy Policy(function (w,d) {var loader = function () {var s = d.createElement("script"), tag = d.getElementsByTagName("script")[0]; s.src = "//cdn.iubenda.com/iubenda.js"; tag.parentNode.insertBefore(s,tag);}; if(w.addEventListener){w.addEventListener("load", loader, false);}else if(w.attachEvent){w.attachEvent("onload", loader);}else{w.onload = loader;}})(window, document); Ma non è il partito di Prodi. Il leader del movimento è Mattia Santori, ha 32 anni, una laurea in Economia ed una collaborazione con una rivista legata a Romano Prodi. Sei i nipoti: Chiara, Benedetta, Maddalena, Davide e Giacomo. Non abbiamo nessuna pretesa di aver redatto un elenco completo, ma crediamo di avere ricordato i più importanti diritti universali di cittadinanza che l’ultimo secolo ci ha consegnato, grazie in primo luogo al socialismo, collegandole, tuttavia, ad una rivisitazione critica della scarsa attenzione che, in passato, il PCI e le forze socialiste hanno prestato ai problemi del funzionamento del mercato. Ha aperto positivi rapporti con il governo russo al fine di garantire l’approvvigionamento energetico ha assunto impegni per la riduzione delle tasse, pur se la prudenza di Padoa Schioppa non ha tradotto l’annuncio in dati e scadenze precise. Il consolidamento avviene con l’assorbimento di parte del Movimento dei cento sindaci ( Rutelli, Del Bianco), della Rete di Orlando, dell’Unione democratica. E tra esse, al primo posto, quella di far risorgere al più presto (qualcuno parla della prossima estate) il partito dei democratici e ritornarne il capo. Prodi: «Sono l’8% della popolazione» «Nascono appena 400mila bambini. Dispiacere e rammarico. Dal 2017 è membro dell’Academy of Arts and Sciences (Cambridge, Massachusetts, USA). È duro l’intervento di Romano Prodi a DiMartedì. Sei i nipoti: Chiara, Benedetta, Maddalena, Davide e Giacomo. Prodi “Italia Viva somiglia a uno yogurt. Ha detto con D’Alema no all’invio di nuove truppe in Afghanistan, invio sollecitato da un Blair sempre più solo nel suo ruolo di portavoce europeo di Bush; ha avviato con Vannino Chiti i contatti necessari con l’opposizione e con i partitini per giungere ad una nuova legge elettorale che restituisca agli elettori il diritto di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento. dall’Università di Nova Gorica (laurea honoris causa, ottobre 2010), dall’Università di Pisa (ottobre 2001), Per quanto tempo potrà andare avanti un modello in cui il 10 per cento della popolazione si appropria del 90 per cento di ciò che viene prodotto e il 90 per cento deve dividersi il misero 10 per cento che rimane? Paolo Cerroni / Imagoeconomica «Da ormai troppo tempo ci si azzuffa nel governo e nel Pd. dalla Chinese Academy of Governance, P.R. Ora toccherebbe a pensioni, precari, ricerca e pubblico impiego. E come spesso capita, Romano Prodi, che quel partito lo ha fondato, si rivela spiazzante. Pero’, in campagna elettorale, l’obiettivo che abbiamo e’ quello di portare piu’ in alto possibile il Pd. Rifiuta la carica di vicepresidente, accusa gli ex d.c. di avere distorto lo spirito istitutivo del nuovo partito e inutilmente spera in un atto di riconciliazione di Rutelli. Sembra difficile che scompaia la forza politica che può e deve farlo. dall’Università del Bourkina Faso (dottorato honoris causa, novembre 2013) E allora Prodi riprende in prima persona il lavoro rivolgendosi all’unica altra forza che è rimasta, sia pure malconcia, in piedi e cioè ai DS. Il partito personale funziona una volta sola” Intervista di Luciano Nigro a Romano Prodi su La Repubblica del 20 settembre 2019 L’ ex premier parla dell’ Europa e dell’ Italia e critica la scissione di Matteo Renzi “Viviamo la tragedia di un Paese che si … E’ questo il nuovo balzo dei diritti che sembrava volere essere segnato dai Di.Co con un disegno di legge approvato e poi di fatto abbandonato a se stesso dall’on. dall’Università di Addis Abeba (laurea honoris causa, gennaio 2007), dall’Università Nankai (professore ad honorem, gennaio 2011), Il Presidente Romano Prodi è nato a Scandiano (Reggio Emilia) nel 1939. Casini e diventare ancora meno laico) ed una destra populista. dall’Università Cattolica di Lovanio, Louvain-la-Neuve, Belgio (febbraio 2000), Nel 1992 ha condotto su RAIUNO il programma televisivo “Il tempo delle scelte“, una serie di sei lezioni di economia. dall’Università di St. Gallen, Svizzera (Freedom Prize, 2000), Tommaso, figlio di Antonio e Elisabetta, è arrivato il 22 ottobre 2011. La sua carriera accademica ha avuto inizio alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna dove ha lavorato come assistente (1963), professore incaricato (1966) e infine ordinario (1971-1999) di Economia e Politica industriale. Prodi e il “suo” partito Scritto da: Segreteria Etica & Economia Occorre riconoscere che il governo, dopo la rinnovata fiducia, si è mosso con impegno in diverse importanti direzioni. Eppure l’Italia e il Pd avrebbero tanto bisogno di un padre: è un sentimento che … All’insegnamento universitario ha unito un’intensa attività di ricerca che, in una prima fase, si è indirizzata verso due temi divenuti poi classici negli studi di Economia industriale: lo sviluppo delle piccole e medie imprese e dei distretti industriali (Modello di sviluppo di un settore in rapida crescita: l’industria della ceramica per l’edilizia, pubblicato nel 1966, è fra i primissimi saggi sull’argomento) e la politica antitrust (Concorrenza dinamica e potere di mercato è del 1967). Con affetto posso dirgli che Romano Prodi dovrebbe essere l'ultimo a parlare di cibo e politica, visto che lo chiamavano il Mortadella...''. Il come e il quando sono difficili da prevedere per chi come noi vuole e deve tenersi al di fuori dalle sempre più complicate tattiche politiche elaborate da gruppi dirigenti sempre più ristretti. dall’Università di Tongji, Shanghai (professore emerito, settembre 2006), Nella letteratura internazionale, il suo nome figura accanto a quelli di Giacomo Becattini, Franco Momigliano e Paolo Sylos Labini, fra i fondatori della “Scuola italiana di Economia Industriale”. Una sinistra dunque rinascerà, piaccia o non piaccia a Prodi, Rutelli e Veltroni, per partecipare e guidare sul piano politico le battaglie del mondo del lavoro e, più in generale per difendere e affermare tutti i diritti proclamati dalla nostra Costituzione e i valori del socialismo nel contesto nuovo, europeo e mondiale, in cui oggi viviamo. Ma Parisi sottovaluta i legami, soprattutto romani, tra gli ex democristiani e l’attento lavoro svolto nella coalizione da Francesco Rutelli e così, al momento di trasformare l’aggregazione per cui ha lavorato nel partito della Margherita si trova defenestrato: nel congresso costituivo il 25 marzo 2002 Rutelli viene eletto Presidente e il tessitore Parisi se ne torna a Bologna. Occorre riconoscere che il governo, dopo la rinnovata fiducia, si è mosso con impegno in diverse importanti direzioni. TRENTO.. ''Siamo curiosi di conoscere anche il suo parere su Romano Prodi, da lui indicato come riferimento e che era Presidente del Consiglio quando avvenne il Naufragio della Katër i Radës, naufragio in cui morirono 81 suoi connazionali albanesi''.Questo è l'elegante ''benevenuto'' dei giovani della Lega al nuovo coordinatore cittadino del Partito democratico di Trento, Kristofor Ceko. dall’Università di Tirana, Albania (novembre 2001), Ruini e soprattutto dopo una sorta di scomunica del Pontefice? dall’Università di Oxford, Regno Unito (aprile 2002), Dal 1974 al 1978 ha presieduto la Società Editrice Il Mulino. Gli esclusi dalla società digitale sono tanti: il recovery pian ci può aiutare molto, finanziando la formazione digitale di tutti ilavoratori”. Nel 1981 ha fondato Nomisma, una delle principali società italiane di studi economici, e sino al 1995 ne ha presieduto il Comitato scientifico. E’ stato capolista dell’Ulivo alle elezioni politiche del 9 e 10 aprile 2006. Dal 12 settembre 2008 al 31 gennaio 2014 ha presieduto il Gruppo di lavoro ONU-Unione Africana sulle missioni di peacekeeping in Africa. Dal 17 gennaio al 6 febbraio 2008 ha ricoperto anche la carica di Ministro della Giustizia ad interim. Ha preso con Bersani importanti provvedimenti per rompere corporazioni favorendo la concorrenza e la competitività sul mercato.Con l’intervento personale di Prodi, ha assunto precisi impegni per la difesa dell’ambiente aderendo alle proposte di Angela Merkel per ridurre entro il 2020 del 20% in Europa l’effetto serra, realizzare entro la stessa data il 20 per cento di risparmio energetico e accrescere del 20 per cento le fonti alternative di energia. dall’Università di Friburgo (laurea honoris causa, marzo 2008), Il passato non ci ha consegnato solo errori o crimini, ma importanti conquiste immateriali e materiali da perfezionare e sviluppare e lotte da condurre in nome della traduzione in realtà di diritti e doveri di solidarietà, antichi e nuovi. Non sottovalutiamo, tuttavia, i contatti già in corso e le aperture sia di Rifondazione comunista sia dei Comunisti Italiani e dei partiti eredi del PSI per un partito ancorato al PSE e deciso a portare un contributo di ricerca, sulla base della nostra esperienza storica per un socialismo all’altezza dei compiti che il terzo millennio pone. Nel marzo 1999, il Consiglio europeo ha designato Romano Prodi Presidente della Commissione europea di Bruxelles, designazione confermata nel settembre 1999 dal voto di fiducia del Parlamento europeo. Nel febbraio 1995 ha fondato la coalizione dell'”Ulivo”, che lo ha designato come suo candidato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in occasione delle elezioni politiche. “Bisogna finirla con il partito che diventa un club chiuso di 10 persone che si parlano l’uno con l’altro e si eleggono l’uno con l’altro”, così Romano Prodi, ospite del programma TGtg su Tv2000, commenta il “conclave” del Pd, nell’Abbazia di Contigliano, tra Rieti e Greccio.“Bisogna riportare il rapporto con la gente”, aggiunge l’ex presidente del Consiglio. dall’Università Mohamed V Agdal di Rabat, Marocco (dottorato honoris causa, novembre 2012) E in ciascuno dei successivi conclavi, congressi e convegni in cui il dibattito ha continuato a svilupparsi, più fecondo che mai. dall’Università di Torino (settembre 2004), dall’Università di Skopje (febbraio 2003), Incoraggiato dal risultato, Parisi si pone e pone, per il rientro di Prodi da Bruxelles, obiettivi più avanzati; nel 2001 forma un cartello elettorale che ingloba un altro pezzetto della ex DC e cioè il Partito popolare italiano nonché, in vista delle elezioni politiche, Rinnovamento Italiano di Lamberto Dini, entrato in politica come Ministro del Tesoro del primo governo Berlusconi. E’ questa l’etica laica che deve unire la società ? dall’Università di Modena-Reggio Emilia, I suoi interessi di ricerca si sono in seguito ampliati, fino a includere lo studio delle relazioni fra Stato e Mercato; le politiche di privatizzazione; il ruolo centrale giocato dai sistemi scolastici nella promozione dello sviluppo economico e della coesione sociale; il processo di integrazione europea e, all’indomani del crollo del Muro di Berlino, la dinamica dei diversi “modelli di capitalismo”. “Prodi mi ha preso in giro definendo Italia Viva “uno yogurt”. Dal novembre 1978 al marzo 1979, Romano Prodi è stato Ministro dell’Industria. Basil Yamey, titolare della cattedra di Industrial Economics. Il Pd è stato colto in contropiede. dall’Università Internazionale di Stamford, Thailandia (dottorato honoris causa, marzo 2013) Se Prodi ha privatizzato, ponendosi come il partito delle privatizzazioni, ciò è dipeso (secondo lui) unicamente dalla volontà semi-divina dei mercati e di quell’Unione Europea dalla teologia intimamente diabolica, che si abbatte sulla vita degli uomini in nome dei tagli alla spesa pubblica e … dall’Università di Kolkata (laurea honoris causa, febbraio 2007), Sotto la sua presidenza, l’Istituto ha attraversato una fase di profondo risanamento, impostando anche il processo di trasformazione e preparando le imprese alla privatizzazione. Parisi, attuale ministro della Difesa, a guidarne la costruzione e il consolidamento. In una società così il tema dei giovani è complicato, perché la voce degli anziani finisce con l’interessare di più e poi c’è un mercato del lavoro che non riesce ad assorbire i giovani. Da questa esperienza – ci sembra – fatta di errori e di meriti – vengono alcune preziose lezioni: l’impegno costante in difesa delle libertà e dei diritti previsti dalla Costituzione, la difesa della pace e dell’uguaglianza di tutte le persone umane al di là delle differenze di sesso e di scelte filosofiche e/o religiose; l’affermazione del dovere dello Stato di farsi garante della quantità e qualità dei servizi essenziali per i cittadini senza i quali i diritti di cittadinanza si riducono a mera proclamazione; il valore da attribuire all’istruzione pubblica laica al fine di aprire a tutte e a tutti le vie di conquiste scientifiche, culturali, professionali e la possibilità di contribuire al progresso di un Paese che si ponga come obiettivo la felicità dei cittadini ( wellbee) e non la mera crescita del PIL ; l’importanza di socializzare la politica e di lavorare perché il partito sia un partito di massa – e non di dirigenti e loro stipendiati – nel quale i cittadini iscritti possano partecipare alla costruzione delle decisioni e non solo ratificarle con primarie o referendum; l’urgenza di avere un sindacato forte capace di far sentire la propria voce in un libero mercato globalizzato senza il peso di dover supplire alle carenze dei partiti; la piena accettazione del mercato, distinguendolo dal modo di produzione proprio di ciascun paese; il valore da attribuire a tutte le comunità territoriali capaci di esprimere sul mercato bisogni e consumi collettivi, contrastando in una libera competizione la pressione di oligopoli e monopoli per l’esaltazione di un superfluo sperperatore di risorse limitate; la necessità di difendere le risorse della terra per la nostra e per le nuove generazioni favorendo ogni innovazione risparmiatrice di tali risorse e ogni misura in difesa dell’ambiente e del paesaggio. Il problema che si pone a questo punto è se può esistere – in un mondo attraversato da contraddizioni sempre più profonde, che saranno aggravate a livello di sistema dal declino sempre più manifesto degli Stati Uniti – un paese senza sinistra e senza gli ideali, i valori e l’etica di cui la sinistra e il socialismo sono portatori. dall’Università de Vest di Timisoara (doctor honoris causa beneficiorum publicorum, aprile 2015), La resilienza che serve al Governo e al Paese, I nuovi confini rendono prioritarie le riforme istituzionali dell’Europa, Le università fra le sponde del Mediterraneo che servono all’Europa, I finti sacrifici per le Feste e quelli (veri) in agguato, Ora non c’è alternativa a questo governo, si al MES per fare ripartire l’Italia, Membro onorario della London School of Economics and Political Science -1989, Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana  – 2 giugno 1993, Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica di Polonia – 1997, Membro onorario della Real Academia de Ciencias Morales y Politicas di Madrid -1997, Gran Croce dell’Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) – 1998, Premio Schumpeter per l’Economia da parte della Società Schumpeter di Vienna – maggio 1999, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Stella di Romania — 2000, Comandante di Gran Croce dell’Ordine delle Tre Stelle (Lettonia)  — 2007, Gran Cordone dell’Ordine del Sole Nascente (Giappone) — 5 febbraio 2013, Gran Croce nell’Ordine della Legione d’Onore (Francia) – 13 febbraio 2014. Berlusconi naturalmente sta lì ad aspettare e guardare in alto con la fiducia del solito, inguaribile ottimista, capace ancora di sorprendere e spiazzare sia chi gli vuole bene sia chi gli vuole male: dal Foglio di Giuliano Ferrara e Claudio Cerasa, compiaciuto del “partito degli ex premier”, al già citato e per niente rassegnato Fatto Quotidiano di Marco Travaglio. Si è quindi specializzato alla London School of Economics, sotto la supervisione del prof. dall’Università di Sofia, Bulgaria (febbraio 1998), Romano Prodi nasce a Rakata, ai piedi del monte Krakatoa, il 27 agosto 1864, ma l'evento potrebbe essere anticipato di qualche secolo, nel pieno del tristemente famoso crash Internet. Per molti anni ha diretto l’Industria-Rivista di economia e politica industriale. Ottenuta la fiducia delle Camere nello stesso maggio ’96, il Governo Prodi è rimasto in carica sino all’ottobre 1998, conseguendo – fra gli altri – l’obiettivo di portare l’Italia nel gruppo di testa dei paesi aderenti all’Euro e di dare un forte impulso al risanamento dei conti pubblici. dalla Carleton University, Ottawa-Canada (dicembre 2001), Alle elezioni europee del 13 giugno 1999 il partito dei democratici conquista il 7,7 per cento dei voti affermandosi come il quarto partito dopo Berlusconi ( 25,2), DS, (17,3) AN (8,5). Il Presidente Romano Prodi è nato a Scandiano (Reggio Emilia) nel 1939. Ora il partito che Prodi voleva trovare al suo ritorno, c’è. Siamo dunque alla vigilia o previgilia di un nuovo sommovimento politico destinato nelle intenzioni a spezzare ogni legame con il passato ed aprire una nuova fase anomale in Italia.